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“Un grido d’amore e di consapevolezza”: al Publio Virgilio Marone di Meta l’incontro con la madre di Fernanda Marino, vittima di violenza stradale

Meta, 24 ottobre 2025 – Nella mattinata di oggi gli studenti del Liceo Publio Virgilio Marone di Meta hanno partecipato a un incontro intenso e toccante con la madre di Fernanda Marino, giovane vittima di violenza stradale.
La madre di Fernanda ha raccontato con grande forza e sensibilità la storia di sua figlia, spezzata da un gesto di imprudenza alla guida, e ha condiviso le esperienze di molte altre famiglie colpite da tragedie simili. Ha spiegato come la fascia d’età più coinvolta negli incidenti stradali vada dai 14 ai 30 anni, e come la velocità resti ancora oggi la prima causa di morte sulle strade, seguita dal mancato rispetto dei semafori e delle regole di sicurezza. Durante il suo intervento ha parlato anche dei “colpevoli”, definendoli con parole di profonda umanità come le “vittime delle vittime”, perché, sebbene responsabili, portano anch’essi un peso che segnerà per sempre le loro vite. Un concetto che ha colpito profondamente i ragazzi, spingendoli a riflettere sulla complessità delle conseguenze di ogni azione.
“L’empatia è fondamentale”, ha detto, “perché solo imparando a mettersi nei panni dell’altro possiamo evitare di distruggere vite, compresa la nostra.” Poi ha aggiunto con straordinaria forza: “Ho perdonato chi ha causato la morte di mia figlia, perché non perdonare avrebbe significato privarmi della possibilità di amare ancora.” L’incontro si è concluso con un lungo applauso e con la consapevolezza che la vita è un dono fragile, da rispettare ogni giorno, anche e soprattutto quando si è al volante.