Terremoto in Campania , scosse sentite in Penisola Sorrentina e Amalfitana
Terremoto in Campania , scosse sentite in Penisola Sorrentina e Amalfitana . Diverse segnalazioni arrivate da Piano di Sorrento questa sera di leggere scosse, un tremore che ha spaventato molti, segnalazioni anche fra Cava de’ Tirreni e Costiera amalfitana arrivate a Positanonews , Amalfi, Tramonti, Praiano, Positano, Cetara per la Costiera poi Agerola, Pompei, Castellammare di Stabia, fra i paesi che seguiamo, stiamo cercando di capire che succede.
AGGIORNAMENTI
La forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 21.49 di oggi, 25 ottobre, in diverse province della Campania. L’epicentro del sisma è stato localizzato in Irpinia, nella provincia di Avellino, ma è stato sentito anche tra le province di Napoli, di Salerno e di Benevento. La magnitudo non è stata ancora definita ma, secondo le prime stime, è compresa tra i 3.9 e i 4.4 gradi della scala Richter. Quindi è la stessa area
Questa mattina Altre due scosse di terremoto sono state registrate in Irpinia non lontano da Grottolella, epicentro dell’evento di ieri pomeriggio. Fortunatamente, di lieve entità.
L’epicentro delle nuove scosse nel territorio del comune di Montefredane. La prima di magnitudo 2.1 a una profondità di 17 chilometri è stata registrata dai sismografi all’1.19 di questa notte Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata ieri pomeriggio, intorno alle 14.40, dagli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro è stato localizzato a Grottolella, in provincia di Avellino, a una profondità di 16,1 chilometri. Il sisma è stato nettamente avvertito dalla popolazione non solo in Irpinia ma anche nelle province di Napoli, Salerno e Benevento, dove molte persone sono scese in strada per la paura. Secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile regionale, non si registrano danni né feriti. In un aggiornamento pubblicato su Facebook si legge che, dopo la scossa, la sala operativa si è immediatamente messa in contatto con gli enti più prossimi all’evento e ha ricevuto numerose telefonate da cittadini spaventati, ma al momento non risultano segnalazioni di danni a cose o persone.
Anche i Vigili del Fuoco di Avellino confermano che non sono arrivate richieste di soccorso, pur avendo ricevuto tantissime chiamate per informazioni. “Non si segnalano danni di sorta”, ha spiegato il comandante provinciale Mario Bellizzi, precisando che sono comunque in corso sopralluoghi negli edifici pubblici e privati per verificare eventuali criticità. La Prefettura di Avellino, in via precauzionale, ha attivato tutte le procedure previste dai piani di emergenza e ha preallertato il Centro Coordinamento Soccorsi, mantenendo un costante contatto con gli enti locali e la Protezione Civile.
Per motivi di sicurezza, diverse scuole del capoluogo e dei comuni limitrofi sono state evacuate. Tra queste, la scuola “Guido Dorso” di Grottolella e il complesso scolastico “Regina Margherita” di Avellino, oltre alle scuole elementari dell’edificio del Palazzotto, dove si trova anche il liceo “Colletta” in corso Vittorio Emanuele. Sono state fatte uscire anche alcune scuole materne ed elementari che svolgevano il tempo pieno.
Secondo l’Osservatorio meteorologico di Montevergine, che ha diffuso un video ripreso da una webcam installata a Summonte, la scossa è durata circa venti secondi, un tempo breve ma sufficiente a far tremare gran parte della Campania. Sui social, numerosi cittadini hanno segnalato di aver percepito il terremoto anche a Scafati, Boscoreale, Casoria, Cercola, Gragnano, Cava de’ Tirreni, Ottaviano, Baronissi, Sant’Anastasia e in molte altre località del Napoletano e del Salernitano.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha fatto sapere di essere in costante contatto con il prefetto di Avellino e di seguire con attenzione l’evolversi della situazione. Dal Viminale fanno sapere che, al momento, non risultano danni a persone o edifici, ma proseguono i controlli sul territorio.
Paura quindi in Irpinia e in buona parte della Campania per una scossa durata appena venti secondi, che ha fatto tornare alla mente i ricordi dei grandi terremoti del passato. Questa volta, fortunatamente, nessuna conseguenza grave, solo spavento e tanta prudenza da parte delle autorità e dei cittadini.



