Lunedì 13 Ottobre 2025
Ogni arte è un giungere fin là dove l’uomo stesso desidera giungere superando il limite dell’invalicabile, non solo come sfida o lotta, ma anche come tensione per sentirsi finalmente a casa, cercato, chiamato, condotto, accolto. Da sempre l’uomo è alla ricerca di senso e di patria, di movimento e stabilità, di cammino e di riposo: la sua struttura esistenziale è stata creata per essere pienamente riempita di felicità. “Tu giungerai”.
È promessa, è speranza, è superamento del vuoto, dello spazio e del tempo. È l’anima dunque che facendosi intermediaria tra spirito e corpo desidera l’unità, senza scomposizioni, senza frammentazioni, essere nella verità per l’uomo se stessa a partire da Dio e terminando in Lui. Plaudo all’iniziativa artistica “Dipingere l’anima” mentre auguro a tutti i visitatori che l’arte della pittura, la quale con questa mostra prende respiro dall’ ex Chiesa monastica benedettina di San Paolo, e che nei secoli sulla Regola di San Benedetto ha formato l’uomo monastico, faccia intuire nell’immagine dipinta la visione del mistero legando tempo ed eternità.
Il Rettore
Don Francesco Saverio Casa



