Musica e Cultura
Settimane di Egittologia, a Roma successo per il Duo Giulia Lepore, soprano e Paolo Scibilia, pianista
Roma, Accademia d’Egitto di Belle Arti – Nel cuore della splendida Villa Borghese sorge l’unica accademia araba e africana al mondo, fondata nel 1929 da un’idea del pittore egiziano Raghed Ayad, la nuova sede fu realizzata nel 1965. Nel 2008 venne avviata un’opera di rinnovamento su progetto del designer Hatem El Said, il nuovo edificio oggi presenta dalle linee eleganti e moderne sul quale non mancano i suggestivi richiami e il fascino dell’Antico Egitto attraverso alcuni magnifici geroglifici riportati sulla facciata. L’istituzione culturale egiziana ha da sempre lo scopo di promuovere la conoscenza e la ricchezza culturale del paese arabo, il folklore, l’artigianato e le nuove espressioni artistiche, ospitando mostre d’arte nella Galleria en plein air e nella sala espositiva rassegne cinematografiche e concerti. A questo proposito va segnalato l’elegante concerto che il Duo, composto dal Maestro Paolo Scibilia e dal soprano Giulia Lepore, ha tenuto all’interno dell’accademia il 17 ottobre. Nell’ambito della manifestazione “Settimane di Egittologia”, infatti, con l’auspicio di S.E. Ahmed Hanno, Ministro della Cultura Egiziana, di S. E. Bassam Rady, Ambasciatore d’Egitto in Italia e della la Prof.ssa Rania Yehia, Direttore Accademia d’Egitto a Roma, venerdì scorso presso l’ L’Accademia d’Egitto di Belle Arti a Roma si è tenuta la conferenza di Emanuele M. Ciampini, Professore di Egittologia presso l’Università La Sapienza dal titolo: “La scrittura geroglifica: identita, memoria e cultura della civiltà egizia” e a margine della stessa il concerto “Incantevole Italia”: Magia dell’Opera Italiana, proposto dall’esperta arte di Giulia Lepore – soprano e di Paolo Scibilia – pianista che hanno proposto un ammaliante viaggio musicale riproponendo ai numerosi e attenti ospiti dell’accademia la grande vocalità italiana, attraverso le più celebri arie d’Opera, Romanze e Canzoni del repertorio lirico internazionale tra il 1800 e 1900 dei ben noti compositori Bellini, Donizetti, Verdi, Tosti, Arditi, Gastaldon e Puccini. Un viaggio nel belcanto italiano, proposto con raffinato gusto salottiero, che ha esaltato ancor una volta il fascino intramontabile della musica dotta. Non solo un concerto trascinante ma una vera e propria lezione di storia del canto italiano a partire dalla Romanza da Camera all’Opera. L’Accademia d’Egitto di Belle Arti a Roma che promuove da sempre la conoscenza della Cultura egiziana ed araba, declinando l’arte in ogni sua forma, è divenuta nel tempo luogo d’incontro fra culture, dove l’arte, espressa attraverso le più svariate forme, crea un nuovo ed eclettico linguaggio: l’universale linguaggio dell’Arte. Il Mediterraneo è lo spazio dei valori condivisi, luogo in cui da millenni i popoli si incontrano. “Incantevole Italia: Magia dell’Opera Italiana” del Maestro Paolo Scibilia si è rivelato ancora una volta un progetto culturale d’alto profilo, il Belcanto ammalia ed emoziona del resto in tutto il mondo chi è che non si commuove dinnanzi alla storia della sfortunata Aida, capolavoro assoluto di Giuseppe Verdi. A coronamento dell’ottimo concerto al Duo di artisti campani è stato conferito dall’Accademia d’Egitto di Belle Arti il “Diploma di Merito ed Apprezzamento Artistico”, che suggella anche l’avvio di un sodalizio e di una proficua collaborazione tra la S.C.S. Società Concerti Sorrento, rappresentata dal Maestro Paolo Scibilia con la prestigiosa Accademia d’Egitto di Belle Arti diretta dalla Prof.ssa Rania Yehia, attraverso la realizzazioni di altre importanti iniziative artistiche, quali, prossimamente, il Concerto “Pavarotti 90” per le celebrazioni dei 90° anniversario della morte del celebre tenore Luciano Pavarotti. Al-ilm nur (العلم نور):La conoscenza è luce.
A cura di Luigi De Rosa

Nella foto la Direttrice dell’Accademia d’Egitto, la Prof.ssa Rania Yehia consegna il “Diploma di Merito ed Apprezzamento Artistico” al Maestro Paolo Scibilia e al soprano Giulia Lepore.

PAOLO SCIBILIA, pianista. Studia pianoforte a Napoli. Laureato in pianoforte col massimo dei voti nel 1988, si perfeziona con Sergio Fiorentino, Georghe Sandor, Peter Rosel, Dan Grigore e presso l‟Accademia Pianistica di Imola. Vince la borsa di studio dal governo italiano, perfezionandosi presso la prima “Scuola di Alto Perfezionamento Musicale” della Comunità Europea (Saluzzo – Torino), con Alexander Lonquich e Jean Fassina, e all’accademia di Musica di Zagabria (Croazia) con Vladimir Krpan (allievo prediletto di A.B. Michelangeli). In seguito si laurea col massimo dei voti in “Musica, Scienze e Tecnologia del Suono” (con la tesi “Il talento del Pianista” (la tecnica pianistica, secondo i principi di F. M. Alexander e R. Thiberge) ed in “Musica da Camera (con la tesi su Max Bruch)”. Vanta intensa attività concertistica in Italia ed all’estero e più di 700 concerti, come solista, solista con orchestra, camerista, accompagnatore di Prime Voci, direttore d’orchestra. Solista con orchestra: Moldova Radio – Tv, Tirana Radio-Tv, Orchestra Nazionale della Repubblica di Udmurtia “Tchaikovskij” di Ijevsk presso Conservatorio di Mosca, Filarmonica di Chernivsky, Ivano Frankivsk (Ucraina). Musica da Camera: Duo Darclèe (25 anni di attività), Duo Caruso, I Solisti dell’Accademia di Napoli, I Solisti del San Carlo di Napoli, “Belle Époque Ensemble”. Accompagnatore di prime voci: Vincenzo Costanzo – tenore (Premio Oscar della Lirica 2014), Antonia Emanuela Maria Palazzo – soprano, Federico Parisi – tenore (uno delle voci dei famosi “I Quattro Tenori”), Antonio Sarnelli de Silva – baritono, Blazenka Milic (Opera Croazia), J. Lesaja (Opera Slovena), K. Eickstaedt (Opera Munchen), Michael Aspinal – sopranista, Avon Stuart – baritono spiritual, Raymond Björling – tenore (figlio di Jussi Björling), Coro della cattedrale di Stoccolma “Opera Viva – Opera Vox”, Duo Caruso, Duo Sorrento, Duo Darclèe. Svolge inoltre intensa attività didattica, di direttore d’orchestra, promoter, manager, direttore artistico ed in giuria di concorsi internazionali. È titolare della cattedra di Pianoforte presso gli Istituti Secondari Statali di Primo e Secondo Grado (Liceo Musicale). Tiene masterclass all’estero sui “Fondamenti Tecnici della Scuola Pianistica Napoletana” e Tecnica “Alexander”. Già presidente dell’A.Gi. Mus – Sez. di Napoli, consulente musicale della Società dei Concerti di Cosenza ed enti pubblici, è presidente della “Società dei Concerti di Sorrento, direttore artistico del Festival Internazionale di Sorrento “Sorrento Classica”, presso il Chiostro di S. Francesco, e di varie eventi internazionali in Italia (Napoli, Penisola Sorrentina, Costiera Amalfitana) ed all’estero. Si dedica attivamente alla promozione di prestigiose orchestre, ensemble da camera, artisti e solisti italiani e stranieri.

Giulia Lepore, soprano, figlia del basso di fama internazionale Carlo Lepore, nasce a Roma e intraprende gli studi musicali all’età di sei anni, studiando pianoforte con il M° Carlo Benedetti e chitarra classica con il M° Antonio Scandurra. Per tre anni fa parte dell’orchestra Giuseppe Sinopoli di Roma in qualità di chitarrista. Dopo la laurea in canto, conseguita con il massimo dei voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, si specializza nel repertorio barocco sotto la guida del M° Antonio Florio e inizia a collaborare con l’ensemble internazionale Cappella Neapolitana prendendo parte in qualità di solista a numerose produzioni di opere barocche ed oratori, quali fra cui Agar et Ismaele di A. Scarlatti, Nabucco di D. Ricchezza e Sant’Antonio di G. Veneziano. Ha svolto un’intensa attività concertistica in qualità di liederista, esibendosi presso prestigiose location italiane quali la Reggia di Caserta, il Teatro Parioli a Roma, il Teatro delle Palme, Palazzo Zevallos, Villa Pignatelli e la Domus Ars a Napoli, Casa Museo Giuliani a Bisceglie, il Teatro Alighieri di Ravenna, Palazzo Ducezio e Nicolaci a Noto e il Teatro di Donnafugata a Ragusa. Giulia Lepore ha collaborato in più occasioni con orchestre ed ensemble italiani fra cui “Artemus” del M° Todisco e”The Planets” del M°Grana ed è ospite fissa presso importanti festival musicali quali Sicut Sagittae e il Festival Durante. Ha frequentato corsi di alta specializzazione con Maestri di fama internazionale quali Cinzia Forte e Sumi Jo (Conservatorio di Santa Cecilia), Joseph Giardina (Teatro dell’Opera di Roma), Amand Hekkers (Conservatorio di Glasgow), Brigitte Stradiot (Università di Vienna) e Thomas Forrest Kelly (Juilliard School). Nel 2021 fonda insieme all’arpista Alba Brundo il “Duo Colbran” riscuotendo da subito un ampio consenso di critica e pubblico. Dopo la vittoria del concorso internazionale “Summer Young Concert 2022” il Duo ha tenuto decine di concerti in tutta Italia, ricevendo gli apprezzamenti del musicologo di fama mondiale Sergio Ragni e della storica giornalista e attrice Giuliana Gargiulo. Dal 2017 detiene la Direzione Artistica di “Salotto Barbaja”, location nobiliare di fine Seicento situata nel pieno centro di Napoli, dove organizza concerti, rassegne, masterclass, eventi culturali ed opere liriche itineranti come La Traviata e Bohème. Presso il Salotto Barbaja ha tenuto più di duecento concerti in qualità di solista. Nel 2022 viene classificata idonea per le stagioni operistiche del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e nel 2023 risulta finalista al concorso Adriano Belli. È inoltre vincitrice del concorso lirico barocco Scarlatti Voice Award. Dal 2021 è soprano solista per l’ensemble Mysterium Vocis, insieme al quale svolge una regolare attività concertistica in tutta Italia sotto la direzione del M° Rosario Totaro. Continua ad approfondire e a perfezionare il repertorio vocale sotto la guida del soprano di fama internazionale Mariella Devia, attuale testimonial dell’Accademia del Teatro San Carlo di Napoli.











