Ravello celebra i 100 anni di Gore Vidal: che fine ha fatto il progetto del museo alla Rondinaia?
Ravello celebra i 100 anni di Gore Vidal: che fine ha fatto il progetto del museo alla Rondinaia?
RAVELLO – Cento anni fa nasceva Gore Vidal, uno dei più grandi scrittori e intellettuali della storia americana recente. Autore prolifico, polemista brillante, personaggio controverso e affascinante, Vidal ha intrecciato la sua vita con la Costiera Amalfitana, scegliendo Ravello come rifugio e dimora d’elezione. La sua celebre villa “La Rondinaia” resta impressa nell’immaginario collettivo come il luogo in cui riceveva ospiti illustri del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo, rendendo Ravello un crocevia internazionale dei media.
Di Gore Vidal si raccontano aneddoti curiosi e contraddittori: la voce che avesse una figlia, il suo carattere spigoloso, la decisione di non accettare l’offerta di Bassolino e della Regione Campania, per una questione di soldi, di trasformare la villa in un bene pubblico. Ma al di là delle leggende e delle polemiche, resta la certezza di un uomo straordinario, che ha legato per sempre il suo nome alla Costiera.
Eppure, oggi, mentre si celebrano i cento anni dalla sua nascita, resta aperta una domanda: che fine ha fatto l’idea di un museo dedicato a Gore Vidal proprio alla Rondinaia? Negli anni si era parlato di renderla fruibile al pubblico, di trasformarla in un centro culturale capace di attrarre studiosi, curiosi e appassionati di letteratura da tutto il mondo. Un progetto che avrebbe potuto dare un ulteriore slancio all’immagine di Ravello come capitale culturale, nel solco del Festival e delle sue grandi tradizioni artistiche.
La realtà, invece, è diversa. La Rondinaia è diventata oggi un resort esclusivo, in particolare scelto per matrimoni di lusso ed eventi privati. Nulla resta dei progetti culturali, nessuna traccia di un museo o di una casa della memoria. Così, mentre il mondo ricorda Vidal e la sua eredità intellettuale, Ravello sembra aver perso l’occasione di celebrare davvero uno dei suoi cittadini più illustri.
Forse non è troppo tardi per ripensarci. Ravello, che tanto deve a Gore Vidal per la visibilità internazionale ottenuta grazie al suo nome, meriterebbe di custodire e valorizzare la memoria di questo straordinario scrittore. Perché la cultura, come Vidal stesso avrebbe voluto, è ciò che resta oltre il tempo.



