Positano, l’imprenditore Ambrogio Carro: “Settembre in rimonta, ma il turismo è cambiato: meno USA, più Corea e Australia e l’età media si abbassa”
Positano, l’imprenditore Ambrogio Carro: “Settembre in rimonta, ma il turismo è cambiato: meno USA, più Corea e Australia e l’età media si abbassa”
In un contesto turistico come il nostro, il mese di settembre non sconfessa sicuramente le statistiche degli anni passati.
In certi casi e per taluni settori legati al turismo, potrebbe rappresentare una occasione di rimonta su un bimestre luglio-agosto, rivelatosi fiacco.
La riflessione, va sicuramente fatta non considerando solo gli arrivi e le presenze, ma è necessario raccogliere i dati anche sugli arrivi giornalieri di turisti, che quotidianamente sbarcano nella nostra località.
Da una analisi sulla spesa giornaliera si riesce anche a determinarne la provenienza, consultando le statistiche dei mezzi elettronici di pagamento.
Da una analisi della spesa notiamo che il 27,5 % è rappresentato da turisti provenienti dagli Stati Uniti, il 4,1 % dalla Corea, il 3,6% dall’Australia, il 3,3% dal Regno Unito, il 2,8% dal Canada, l’ 1,6% dalla Germania, l’1,4% dall’Australia e dall’Argentina, l’1,1 % dalla Spagna, circa lo 0,7% dalla Nuova Zelanda e dal Brasile, infine si attestano intorno allo 0,4 % paesi come Austria, Svizzera e Ungheria.
Analizzando i dati e riflettendo sulla provenienza nonché sull’età media dei viaggiatori, possiamo dedurre che la presenza di turisti americani è diminuita passando dall’ 80% del 2023 al 27,5%, Un dato confortante è quello che la diminuzione è stata compensata da turisti provenienti da altre località.
Inoltre bisogna anche fare una riflessione sull’età media dei turisti, che vede in particolare abbassare l’età media intorno ai trenta anni , con picchi di età compresa tra i venti e i venticinque.
Una richiesta diversa, impone anche un offerta adeguata,se non vogliamo rimanere spiazzati, nella convinzione che l’andamento per i prossimi anni sia lo stesso.
E’ fondamentale a questo punto adeguare l’offerta, migliorandone la qualità senza eccedere nel prezzo, dare più spazio alla promozione sui social senza alterare la qualità del servizio offerto.
Credo sia opportuno aspettare anche i dati di ottobre per meglio formulare considerazioni e azioni tese a migliorare la nostra offerta turistica, che attualmente rimane il fiore all’occhiello dell’intera Costiera Amalfitana.


