Positano, il sindaco Giuseppe Guida “Il T.A.R. conferma i nostri dubbi sulla gestione rifiuti”
Positano, Costiera amalfitana. Il sindaco Giuseppe Guida con un comunicato interviene a commentare la pronuncia di inammissibilità contro il nuovo piano di gestione dei rifiuti per la Costa d’Amalfi. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione di Salerno ha respinto il ricorso presentato contro la delibera del Sub Ambito Distrettuale (SAD) “Costa d’Amalfi”, che indicava la strada dell’affidamento diretto del servizio alla società pubblica Miramare Service. I giudici non sono entrati nel merito della controversia, ma hanno bloccato il ricorso per due ragioni squisitamente procedurali: il Comune di Positano, secondo il Tar, non aveva il titolo per agire in giudizio e, in ogni caso, l’atto impugnato non era ancora produttivo di effetti concreti, ma nel contempo i magistrati hanno fatto evidenziare le linee di condotta amministrative da tenere che confortano la tesi di Positano come riporta il sindaco nel suo comunicato
“Il ricorso è stato dichiarato inammissibile per carenza, allo stato, di interesse. In particolare, il T.A.R. ha chiarito che gli atti ad oggi adottati hanno natura meramente preparatoria e, quindi, non sono ancora lesivi. Nel contempo, però, il T.A.R. ha chiarito quale dovrà essere la regola di condotta amministrativa – spiega il primo cittadino Giuseppe Guida – . E ciò, con particolare riferimento sia all’eventuale affidamento a società in house che alla relativa modalità di costituzione. Su tale presupposto ha precisato che “la scelta di separare temporalmente la fase di scelta del modello di gestione, la costituzione della società e l’affidamento del servizio non può infatti essere utilizzata per evitare il controllo giurisdizionale dell’intera procedura pubblicistica di affidamenti dei servizi pubblici locali di rilevanza economica”.
Ciò chiarito, la decisione resa dal T.A.R. conferma i nostri dubbi nel merito della questione che di fatto permangono e sono solo rimandati agli atti successivi che saranno eventualmente adottati dall’EDA nel rispetto, ci si augura, della regola amministrativa dettata dal T.A.R..
Intanto, un primo risultato consistente nella rettifica della relazione ex art. 14 del D.Lgs. n. 201/2022, è stato ottenuto. Infatti la relazione inizialmente impugnata è stata poi modificata nella sostanza e solo pochi giorni prima della discussione al T.A.R. facendo tra l’altro, maturare l’inammissibilità del ricorso per carenza di interesse.
Il nostro dovere è quello di tutelare tutti i cittadini ponderando con attenzione le decisioni, tali scelte incidono direttamente e in maniera significativa sulla qualità della vita di tutti noi. Questo vale in particolare per il settore della gestione e della raccolta dei rifiuti, un servizio delicato e strategico sul quale la costiera amalfitana non può permettersi di sbagliare. Continueremo a portare avanti le nostre convinzioni, aldilà dei cavilli burocratici e solo nell’interesse di tutti i cittadini e della costiera amalfitana.”



