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Piano di Sorrento celebra la devozione con la mostra di Immaginette Sacre della Madonna di Rosella curata da Ferdinando Guida

Piano di Sorrento. Una serata intensa e densa di emozione quella che ha animato la Basilica di San Michele Arcangelo, dove in molti hanno partecipato all’inaugurazione della Mostra di Immaginette Sacre dedicate alla Madonna di Rosella, simbolo profondo della spiritualità e della tradizione locale.
L’evento, curato con passione e raffinatezza da Ferdinando Guida, ha trasformato l’antica chiesa in un luogo sospeso tra fede, memoria e arte popolare.
Ferdinando Guida, studioso e cultore delle tradizioni religiose del territorio, ha messo a disposizione pezzi unici della sua collezione privata, frutto di anni di ricerca e di dedizione. La mostra non è soltanto un’esposizione: è un viaggio nell’anima della comunità carottese, raccontata attraverso i santini, piccoli capolavori di devozione che per generazioni hanno accompagnato le preghiere, custodito promesse e tramandato speranze.
Ad aprire la serata un recital del Gruppo Culturale di Ciro Ferrigno che ha dato voce a racconti, memorie e testimonianze legate alla Madonna di Rosella, venerata da secoli come figura protettrice della città e simbolo di un’identità condivisa.
Le parole si sono intrecciate con la musica grazie ai canti eseguiti da Alfonso M. Delli Franci, che hanno avvolto i presenti in un’atmosfera carica di spiritualità e suggestione, rendendo omaggio a una tradizione che continua a vivere e rinnovarsi.
Ciò che rende questa mostra speciale è la cura meticolosa con cui Ferdinando Guida ha ideato e realizzato l’allestimento. Ogni immaginetta sacra è stata selezionata e valorizzata con attenzione quasi museale, ma soprattutto con cuore e devozione.
La passione di Guida per la storia locale e per l’arte sacra emerge in ogni dettaglio: dalla disposizione armoniosa delle immagini all’illuminazione delicata che esalta la bellezza semplice e toccante dei santini il tutto impreziosito da delicate decorazioni floreali. È un lavoro che parla di amore per le proprie radici e di rispetto per una fede che attraversa il tempo.
L’esposizione, a ingresso libero, resterà visitabile anche nei giorni 17, 18 e 19 ottobre, durante gli orari di apertura della Basilica. Un’occasione preziosa per chi desidera riscoprire un patrimonio spirituale e culturale che appartiene a tutta la comunità.
In un’epoca in cui tutto corre veloce Ferdinando Guida ci ricorda che la memoria collettiva va custodita, che i gesti semplici della devozione popolare sono scrigni di bellezza e identità.
Con la sua maestria e sensibilità Ferdinando non ha solo organizzato una mostra, ha costruito un ponte tra passato e presente, tra fede e cultura, regalando alla comunità di Piano di Sorrento un’esperienza di profonda intensità e valore.
(foto di Annalisa Cinque)