Momento cruciale per le regolamentazioni delle spiagge: la Costiera Amalfitana tra rilievi, osservazioni e incontri pubblici per i PAD
Momento cruciale per le regolamentazioni delle spiagge: la Costiera Amalfitana tra rilievi, osservazioni e incontri pubblici per i PAD
La questione dei Piani di utilizzazione delle aree demaniali marittime (PAD) entra in una fase decisiva anche in Costiera Amalfitana, dove comuni e cittadini si confrontano con le nuove linee regionali per la gestione e la regolamentazione delle spiagge. Mentre la Regione Campania prosegue nell’iter di approvazione, i singoli territori costieri stanno evidenziando criticità e formulando osservazioni che rischiano di rendere l’applicazione delle misure tutt’altro che semplice.
Atrani: il sindaco Siravo segnala criticità
Ad Atrani, il sindaco Michele Siravo ha inviato alla Regione una serie di rilievi tecnici e osservazioni che mettono in luce le difficoltà di applicazione delle nuove prescrizioni. In particolare, sarebbero emerse incongruenze tra le normative regionali e la morfologia del territorio, caratterizzato da una spiaggia di dimensioni ridotte e da vincoli paesaggistici particolarmente stringenti. Le prescrizioni attuali, secondo il primo cittadino, renderebbero di fatto inapplicabile il piano sul territorio comunale, rischiando di compromettere l’equilibrio tra fruizione pubblica e tutela ambientale.
Cetara approva il PAD, Positano e Amalfi in fase di confronto
Situazione diversa a Cetara, dove il Consiglio comunale del 14 marzo 2025 ha approvato ufficialmente il PAD, compiendo un passo importante verso la piena regolamentazione dell’arenile e delle concessioni balneari.
A Positano, invece, è il momento delle osservazioni, con amministrazione e operatori economici impegnati a valutare gli effetti delle nuove regole e a proporre eventuali modifiche per adeguarle alle peculiarità locali.
Ad Amalfi, infine, è stato annunciato un incontro pubblico per il 6 novembre, occasione in cui cittadini, operatori del settore e rappresentanti istituzionali potranno confrontarsi sul testo e sulle implicazioni per la stagione balneare 2026.
Praiano, Minori e Maiori: situazione ancora incerta
Non si registrano, al momento, aggiornamenti ufficiali da Praiano, Minori e Maiori, dove non abbiamo avuto notizie sull’iter . Alcune amministrazioni locali, tuttavia, sarebbero in attesa di ulteriori chiarimenti da parte della Regione Campania per comprendere meglio modalità e tempi di adozione dei rispettivi piani. Altra situazione delicata e controversa è a Vietri sul mare ma non si sa molto.
Una sfida comune per la costa
La regolamentazione delle spiagge rappresenta una sfida complessa per tutta la Costiera Amalfitana, dove la convivenza tra tutela ambientale, turismo e diritti dei cittadini alla libera fruizione del mare impone soluzioni equilibrate e condivise.
Le prossime settimane saranno dunque decisive per capire come e quando i vari comuni riusciranno ad adeguarsi alle nuove disposizioni, evitando che la stagione estiva 2026 si apra con incertezze normative o con situazioni disomogenee lungo uno dei tratti di costa più famosi d’Italia.



