Mister Ignazio Abate: Siamo pronti per Carrarese-Juve Stabia
Siamo pronti per Carrarese-Juve Stabia
Conferenza Stampa prima di una nuova trasferta che vede i gialloblù in una buona posizione di classifica
La squadra di Castellammare va a caccia di punti perchè consapevole che fino ad oggi ha risposto con grande spirito di gruppo alle sollecitazioni e stimoli tecnico tattici del mister.
Si tornerà in campo per la terza sfida in 8 giorni di questo mini tour de force che precederà la sosta per le nazionali.
La Carrarese di Antonio Calabro non sta giocando su livelli di gioco affidabili. Questa partita è considerata come uno scontro diretto per la salvezza, secondo i buoni propositi da inizio campionato. La Carrarese non vince dall’esordio stagionale di La Spezia dello scorso 24 agosto.
Empoli, Padova, il sorprendente Avellino di Biancolino e la capolista Modena le avversarie della Carrarese poco incisiva che in classifica arranca e ha bisogno di punti. Contro gli emiliani in particolare hanno offerto una prova di carattere ma ci vuole ben altro e i goal per primeggiare in un torneo complicato già alle prime giornate .
La Juve Stabia affronta gli avversari a volte con modulo speculare e poi in corso d’opera modifca l’assetto tattico secondo esigenze e caratteristiche dei calciatori e nei momenti difficoltà della partita. La Carrarese si schiera di solito con un 433
Juve Stabia, Abate:
IN CONFERENZA STAMPA….
Abate: «Arriviamo a Carrara incerottati, sarà la terza in una settimana e dovremmo essere molto bravi a leggere i momenti e a gestire le energie. È una squadra che ha dati altissimi su tutti i valori difensivi e sono molto bravi nelle zone laterali, sono primi per cross da palle laterali. Candellone e Gabrielloni non ci saranno. Il primo potrebbe tornare già con l’Avellino, il secondo è ancora da valutare. Non ci sono alibi, scenderemo in 11 e dovremmo fare una grande partita. È una tappa importante per il percorso di crescita, siamo sempre riusciti a stare in partita, mi danno garanzie dal punto di vista mentale.
Dal sito ufficiale della Juve Stabia: “Andiamo a Carrara con qualche defezione, è la terza gara in una settimana e dovremmo essere molto bravi ad approcciare bene la partita. Affrontiamo una squadra molto solida, forte sugli esterni che è prima per cross effettuati, dobbiamo essere bravi nella gestione della palla. Candellone puntiamo a recuperarlo per il derby, mentre Gabrielloni deve riposare e poi cercheremo di recuperarlo velocemente. Puntare alla nostra mentalità e giocare con nostre qualità e mettere in campo le nostre armi e cercare di portare punti a casa.
La Carrarese è una squadra molto forte in fase difensiva che riesce ad alternare le fasi di pressione, dobbiamo essere più bravi a difendere le palle esterne visto che abbiamo concesso molto. Abbiamo due piani gara su come difendere che secondo me farà la differenza, abbiamo Pierobon e Varnier che oggi hanno lavorato a parte e domani proveremo varie soluzioni. Burnete l’ho visto come tutti i ragazzi, si stanno allenando con grandissima umiltà e lavorano come professionisti veri, vedremo se riusciamo a dare qualche minutaggio a qualche ragazzo. È una gara insidiosa ma dobbiamo andare con la convinzione di dover soffrire ma con la voglia di fare risultato, noi scenderemo in campo cercando di ottenere i tre punti come sempre, ma io voglio vedere la squadra che lotta e lascia tutto sul campo”.
Miglioramento, significa lottare con saggezza e gestione oculata della gara.ricerca del gioco in verticale solo quando ce lo permettono. Tutta la squadra dovrà mantenere equilibrio, dobbiamo leggere la partita e capire quanti giocatori portare sopra linea. Pierobon e Varnier fondamentali per gestione gara palla e richiamare la difesa nei momenti di non possesso palla.
“Burnete è carico, l’ho visto bene come sempre e come tutti i membri della rosa. Il gruppo riesce a trascinarsi vicendevolmente, sono molto soddisfatto da questo punto di vista. Sarà una trasferta complicatissima, non ci basiamo sugli ultimi risultati, la Carrarese è una squadra forte che ha molte alternative, noi dobbiamo andare lì con la voglia di fare risultato”.

