Meta, l’avvocato Luigi Alfano al Liceo “Publio Virgilio Marone”: «Il pettegolezzo è un’arma di distruzione psicologica»
Mattinata di grande interesse e riflessione al Liceo “Publio Virgilio Marone” di Meta dove gli studenti hanno incontrato l’avvocato e criminologo forense Luigi Alfano, originario di Sorrento. Cassazionista del foro di Nocera Inferiore, consulente del Tribunale di Torre Annunziata e perito della Procura di Napoli, Alfano ha partecipato a un nuovo appuntamento del progetto di alternanza scuola-lavoro che vede da tempo la collaborazione tra l’istituto scolastico e la redazione di Positanonews.
Durante il suo intervento l’avvocato Alfano ha affrontato con i ragazzi un tema di grande attualità e impatto sociale: il potere distruttivo del pettegolezzo e delle dinamiche tossiche dei social media.
«Viviamo in un’epoca – ha sottolineato Alfano – in cui il pettegolezzo è diventato un’arma di distruzione psicologica. I social e le chat private si sono trasformati in tribunali improvvisati, dove chiunque può sentirsi giudice, giuria e boia, emettendo condanne con un semplice click. Ma non è così che si cerca la verità. Spesso contano solo le versioni, i “secondo me”, i “mi ha detto”, i “ho sentito dire”… e il bersaglio di turno viene deriso, insultato, minacciato sotto gli occhi di una folla digitale pronta ad aggredire».
L’avvocato ha poi evidenziato le conseguenze devastanti di queste dinamiche che possono portare ad ansia, isolamento, depressione e perdita del senso di sé, ricordando come dietro ogni parola detta con leggerezza ci siano vite e reputazioni distrutte.
«Il tribunale del pettegolezzo – ha proseguito Alfano – non emette sentenze, ma solo condanne senza appello. Bisogna imparare a non dare ascolto alla maldicenza e a coltivare l’educazione ai sentimenti. L’unico tribunale che deve guidarvi è quello dell’affettività, del rispetto, della consapevolezza di sé. Solo chi riesce a essere una persona equilibrata può vincere contro ogni forma di violenza».
Un appuntamento di grande spessore umano e formativo, che ancora una volta conferma la validità del progetto di collaborazione tra scuola e giornalismo locale, volto a sensibilizzare le nuove generazioni su temi di cittadinanza attiva e consapevolezza sociale.


