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Meta, la lezione di coraggio di mamma Sonia: “Ho perdonato chi ha ucciso mia figlia Fernanda”

Al liceo Publio Virgilio Marone di Meta, Sonia Fusco racconta agli studenti la storia della figlia Fernanda Marino, 17 anni, travolta e uccisa da un minivan il 21 ottobre 2021. Un messaggio di dolore, perdono e speranza

Stamattina Sonia Fusco, mamma di Fernanda Marino, racconta agli studenti del liceo Publio Virgilio Marone di Meta, l’infelice storia della morte di sua figlia. Era una mattina come tante quando Fernanda Marino, 17 anni di Positano, in Costiera  Amalfitana, a bordo del suo motorino stava andando a scuola e fu travolta da un minivan.
Alla guida c’era un ragazzo di 27 anni: era in ritardo per un appuntamento di lavoro e per questo passò il semaforo rosso e superò tre auto in attesa del verde accelerando a 70 chilometri all’ora. Fernanda morì sul colpo. Era il 21 ottobre 2021, per la famiglia e l’intera comunità fu un dolore enorme. Il 26 gennaio scorso il conducente che era alla guida del minivan è stato condannato a 3 anni e 4 mesi. La mamma di Fernanda, Sonia Fusco, stremata dal dolore, ha seguito in prima persona tutti gli appuntamenti in tribunale. Ha anche accettato di incontrare quel giovane che ha ucciso sua figlia, per abbracciarlo. “Domenico era una persona sconvolta, ha chiesto scusa tra le lacrime – ha detto mamma Sonia, in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno – io gli ho detto che ha commesso un errore gravissimo perché mi ha portato via la mia Fernanda e visto che indietro non si può tornare ora possiamo solo lavorare insieme perché fatti del genere non accadano più”.
Parole da brividi che sono una lezione di vita per tutti.