Logo
Meta, dopo l’incontro sulla violenza stradale al Liceo Marone un post di Serena Pane che fa riflettere: “Sono tornata al liceo per insegnare, e invece ho imparato”

Meta, dopo l’incontro sulla violenza stradale al Liceo Marone un post di Serena Pane che fa riflettere: “Sono tornata al liceo per insegnare, e invece ho imparato”

Meta. Dopo il percorso di Formazione Scuola–Lavoro di giornalismo promosso da Positanonews con la Terza C del Liceo Publio Virgilio Marone di Meta, un incontro toccante ha lasciato il segno nei cuori di studenti e docenti.
L’appuntamento, dedicato al tema della violenza stradale, ha visto la partecipazione di familiari e amici delle vittime della strada, che hanno condiviso le loro esperienze di dolore, speranza e impegno civile, trasformando la tragedia in testimonianza e sensibilizzazione.

Un momento di forte impatto emotivo, che ha spinto Serena Pane, docente e giornalista, a scrivere un post profondo e autentico sui social, un vero e proprio inno alla forza dell’amore, del perdono e della rinascita.
Parole che meritano di essere condivise, perché raccontano non solo un’esperienza educativa, ma anche una lezione di vita:

“Sono tornata al liceo per insegnare.
E, invece, ho imparato.

Ho imparato che l’amore è una forza invincibile, che travolge ogni barriera e supera ogni dolore. È più forte delle lacrime che rigano il viso, più forte del rancore che avvelena l’anima. Più forte del vuoto dell’assenza che sembra insormontabile.
Sì, perché la rabbia svanisce mentre il dolore e l’amore sono il motore della rinascita.

Ho imparato che la morte separa i corpi, non gli spiriti. Anzi, amplifica i ricordi, intensifica i sentimenti, pone l’accento sulle priorità della vita.

Ho imparato che dalla tragedia più grande può nascere il coraggio e la determinazione per farsi testimoni e promotori del cambiamento.

Ho imparato che in ogni tragedia le vittime sono due: chi ha perso la vita e chi ha commesso il gesto irreparabile, condannato a convivere per sempre con il peso della propria colpa.

Ho imparato che il perdono ha un potere liberatorio per chi lo riceve ma soprattutto per chi lo concede.
Sì, perché ti insegna nuovamente a respirare, ad aprire il cuore e ad apprezzare quello che hai ricevuto, non quello che hai perso.

Grazie Sonia,
per avermi insegnato la vera forza dell’amore e del perdono.
Se dovessi immaginare un supereroe, avrebbe la tua treccia e la tua forza, la tua resilienza e la tua capacità di amare incondizionatamente.”

Un messaggio che ha commosso e ispirato chi ha partecipato all’incontro, dimostrando come la scuola possa essere un luogo di crescita non solo culturale, ma anche umana.
L’iniziativa di Positanonews continua così a intrecciare informazione, formazione e sensibilizzazione, offrendo agli studenti strumenti per raccontare il mondo — e per guardarlo con occhi nuovi, più consapevoli e più empatici.