Incidente bus Capri: riprende il processo per la morte di Melillo, sotto accusa vertici ATC e funzionari
Capri, bus precipitato: riprende il processo per la morte di Melillo. Vertici ATC sotto accusa. Le verità del super perito
Incidente bus Capri: riprende il processo per la morte di Melillo, sotto accusa vertici ATC e funzionari
Il processo per la morte di Emanuele Melillo, l’autista dell’ATC che perse la vita il 22 luglio 2021 a Capri quando l’autobus che guidava precipitò da una scarpata, ha ripreso il suo corso al Tribunale di Napoli dopo la pausa estiva.
L’udienza svoltasi ieri ha segnato un passaggio cruciale con l’audizione del CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) nominato dalla Procura, l’ingegnere Alessandro Lima. Il super perito, noto esperto in sicurezza stradale già impegnato in casi di risonanza nazionale come la tragedia di Monteforte Irpino, ha fornito la sua perizia tecnica, al centro del confronto tra il Pubblico Ministero e gli avvocati difensori.
Il procedimento vede imputate tre persone con ruoli chiave: l’amministratore dell’ATC, un medico aziendale e un funzionario della Città Metropolitana, proprietaria del tratto stradale teatro dell’incidente.
Un altro passo avanti concreto nella ricerca di giustizia per i familiari di Melillo. La prossima udienza è stata fissata per l’11 dicembre alle ore 12:30, giorno in cui saranno chiamati a testimoniare i parenti della vittima, che racconteranno chi era Emanuele, i suoi valori e la sua vita.


