Inchiesta Coppola: ecco la “tassazione” per la Cassazione, raccolta fondi tra consiglieri e imprenditori per salvare il “Sistema Sorrento”
Inchiesta Coppola: ecco la “tassazione” per la Cassazione, raccolta fondi tra consiglieri e imprenditori per salvare il “Sistema Sorrento”
Nuovi inquietanti dettagli emergono dall’inchiesta sul presunto sistema di corruzione che ha travolto l’ex sindaco di Sorrento, Massimo Coppola. Un’intercettazione ambientale svela l’esistenza di una raccolta fondi organizzata tra consiglieri e imprenditori del cosiddetto “Sistema Sorrento” per finanziare le spese legali in Cassazione di una causa civile cruciale.
L’obiettivo era difendere la posizione del consigliere Marco Fiorentino, i cui voti furono determinanti per l’elezione di Coppola nel 2020. Fiorentino era oggetto di un ricorso per incandidabilità, e una sentenza sfavorevole avrebbe potuto provocare l’annullamento delle elezioni comunali, interrompendo di fatto il presunto giro di mazzette.
Il dialogo, intercettato il 15 marzo 2024 e riportato in esclusiva da Vincenzo Iurillo de “Il Fatto Quotidiano”, vede protagonisti Raffaele Guida detto “Lello il Sensitivo” – braccio destro di Coppola e oggi ai domiciliari – e l’imprenditore Raffaele Guarino. Guida spiega che l’ex Sindaco aveva richiesto una “tassazione” di 700 euro a testa tra “dieci, tra quindici amici” per pagare i costosi legali, inclusi specialisti di diritto costituzionale, per la causa di Fiorentino.
La conversazione chiarisce che la causa era onerosa, stimata fino a cinquantamila euro, e che l’esponente politico, condannato per l’omicidio colposo di due donne nel 2007, chiedeva il sostegno economico ai suoi alleati per mantenere la carica. Nelle informative alla Procura di Torre Annunziata, la Guardia di Finanza sottolinea come il “sostegno incondizionato” mirasse ad assicurare “i benefici dalla permanenza di Coppola sullo scranno di sindaco”, funzionale alla “giostra delle tangenti”.





