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Frittata Champions del Napoli

Serata da incubo della squadra azzurra contro il PSV Eindhoven, inizia bene poi fa una figuraccia in difesa, non è stata messa bene in campo, poi con la testa va in orbita e frastornato e lascia delle praterie agli olandesi che vano a nozze, e si fa male essa stessa

Redazione – Frittata Champions del Napoli.

Serata da incubo della squadra azzurra contro il PSV Eindhoven, inizia bene poi fa una figuraccia in difesa, non è stata messa bene in campo, poi con la testa va in orbita, è frastornata e lascia delle praterie agli olandesi che vano a nozze, e si fa male essa stessa regalando ben sei reti agli avversari.

Da salvare c’è solo l’inizio del primo tempo quando sembra che la squadra di Antonio Conte, anche lui non esente da colpe, entra sul manto erboso e mette in opera delle buone azioni che producono dei tiri dalla bandierina, De Bruyne viene chiuso in angolo ed il tiro-cross di Spinazzola sfiora il palo.

Però la squadra biancorossa tasta la difesa azzurra che già in qualche occasione barcolla ma non cede, invece cede quella degli olandesi per la rete di McTominay che anticipa tutti sul primo palo e di testa infila Kovar. Subito arriva il pareggio olandese con l’autorete di Buongiorno che nel tentativo di anticipare Til di testa la mette nella propria porta. Da questo momento il Napoli sembra iniziare ad andare in tilt, Sibari raddoppia dopo una ripartenza fulminea biancorossa. La difesa dorme anche nella ripresa e Mauro Junior la mette dentro e Man trova la deviazione decisiva. PSV ad un passo dal poker: erroraccio in costruzione di Juan Jesus, da pochi passi Til si divora il gol. Schouten vicinissimo al gol con un gran tiro dal limite: palla che sbatte sul palo. Quaterna siglata da Man che rientra sul mancino e con un tiro forte dal limite infila Milinkovic-Savic che rimane inspiegabilmente immobile. Lucca viene espulso. Accorcia le distanze McTominay di testa sul cross da calcio d’angolo. Minuti finali con la cinquina e la sestina con Driouech.

Grande umiliazione forse senza precedenti per il Napoli, che si scioglie come neve al sole appena dopo il pareggio degli olandesi al 38esimo.

Doccia ghiacciata, notte fonda in cui Antonio Conte dovrà portare avanti tante riflessioni: l’allenatore dovrà essere il primo ad assumersi le responsabilità di questa disfatta storica.

PSV EINDHOVEN (4-3-3): Kovar; Flamingo Schouten, Gasiorowski (1′ st Obispo), Salah-Eddine (40′ st Dest); Saibari (40′ st Wanner), Mauro Junior, Veerman; Man, Til (40′ st Pepi), Perisic (40′ st Driouech). A disp: Olijs, Schicks, Bajraktarevic, Boadu, Nagalo. Allenatore: Bosz.

NAPOLI (4-1-4-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Beukema (13′ st Juan Jesus), Buongiorno, Spinazzola (13′ st Gutierrez); Gilmour (13′ st Lang); Politano 28′ st Neres), Anguissa, De Bruyne (40′ st Elmas), McTominay; Lucca. A disp: Meret, Ferrante, Olivera, Vergara, Ambrosino. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Siebert (Ger).

RETI: 31′ pt McTominay, 35′ pt Buongiorno aut., 38′ pt Saibari; 9′ e 35′ st Man, 41′ st McTominay, 42′ st Pepi, 44′ st Driouech.

NOTE: serata serena, terreno in ottime condizioni. Al 31′ st espulso Lucca per proteste. Ammoniti: Gasiorowski, Veerman, Spinazzola, Driouech. Angoli: 8-4 per il Napoli. Recupero: 3′; 4′.

GiSpa