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Elezioni regionali in Campania: Roberto Fico e Edmondo Cirielli scaldano la campagna elettorale

Si avvicinano le elezioni regionali in Campania, previste per la fine di novembre, e i principali candidati alla presidenza iniziano a prendere posizione sui temi più caldi della campagna.
Roberto Fico, candidato del centrosinistra, si è mostrato ottimista riguardo alle possibilità della sua coalizione. «Penso che andremo a vincere le elezioni in Campania. La coalizione è coesa», ha dichiarato durante un incontro con Confartigianato al Teatro Mediterraneo. «All’apertura della campagna elettorale, dimostriamo ancora una volta la nostra unità. Abbiamo otto liste tutte con un atteggiamento costruttivo e un programma importante».
Fico ha inoltre criticato le politiche del centrodestra in materia di infrastrutture. «Tutto ciò che Salvini ha fatto come ministro dei Trasporti è stato negativo», ha detto riferendosi al taglio dei fondi per la realizzazione della Linea 10, che collegherà Napoli alla stazione AV di Afragola, nodo strategico anche per la linea ad alta velocità Napoli-Bari. «Mi chiedo come sia possibile che il candidato del centrodestra giri la regione mentre alle sue spalle vengono tagliati 10 milioni di euro per una metropolitana fondamentale. Qualcuno di Forza Italia propone un emendamento per correggere la situazione, ma stiamo parlando di una destra che colpisce gli interessi del Sud», ha aggiunto.
Dal fronte opposto, Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e candidato del centrodestra, ha risposto alle accuse di Fico in occasione di un incontro al centro sportivo “Pino Daniele” di Caivano. «Contestiamo il concetto di impresentabili, che è contrario alla legge e alla legalità. Se una persona ha il diritto di candidarsi secondo la legge, può farlo», ha sottolineato Cirielli.
Il candidato del centrodestra ha poi replicato alle accuse sulle liste del centrosinistra: «Le liste di Fico sono piene di indagati e persone con procedimenti in corso, anche con legami poco chiari. Se vogliamo parlare di impresentabili, allora bisogna guardare la loro lista ogni ora».
Cirielli ha anche invitato a un confronto pubblico tra i due candidati: «È importante che i cittadini conoscano meglio i candidati presidenti, non votino solo per i “capibastone” che portano facsimili all’ultima sera. Conta anche il percorso culturale, gli studi, l’esperienza professionale e amministrativa».
La campagna elettorale entra dunque nel vivo, con i due schieramenti pronti a sfidarsi su programmi, legalità e infrastrutture, in vista di un voto che potrebbe segnare il futuro politico della Campania.