il comunicato
|Ambito S2 Cava-Costa d’Amalfi: CISL segnala carenza di personale nei servizi sociali e chiede incontro urgente
La CISL denuncia carenze di personale e ritardi nei servizi sociali dell’Ambito S2 Cava-Costa d’Amalfi. Chiesta convocazione urgente delle istituzioni
La CISL Funzione Pubblica lancia l’allarme sulla situazione dei servizi sociali nell’Ambito Territoriale S2 Cava-Costa d’Amalfi, con Comune capofila Cava de’ Tirreni. In una nota indirizzata al sindaco, al Segretario generale, al Coordinatore del Piano di Zona e ai sindaci dei Comuni dell’Ambito, il sindacato segnala una grave carenza di personale e il rischio di interruzioni e ritardi in alcuni servizi fondamentali.
La sigla evidenzia in particolare il problema della mancanza di assistenti sociali, con carichi di lavoro molto superiori agli standard previsti, tanto da paventare il rischio di burn-out. Vengono inoltre sottolineati ritardi nella programmazione del Piano di Zona, mancate convocazioni delle parti sociali e incertezze sull’utilizzo delle risorse legate al Fondo Povertà.
La CISL, attraverso il coordinatore Vincenzo Brancaglione e la dott.ssa Anna Ansalone, chiede la convocazione urgente di un incontro istituzionale, ribadendo l’urgenza di interventi per garantire il rispetto dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) e la tenuta del Servizio Sociale Professionale sul territorio.
Il Comunicato
Oggetto: Emergenza “Livelli Essenziali di Prestazioni Sociali” grave carenza di personale delegato a svolgere le funzioni fondamentali di presa in carico nel Piano di Zona Ambito S2. Interruzione/ritardi di taluni servizi e funzioni fondamentali di programmazione, mancata informativa sindacale e gravi riflessi sull’avvio dell’Azienda speciale consortile per i Servizi Socio Sanitari Cava-Costa d’Amalfi A.S.C.C.C.A. Richiesta convocazione urgente.
Siamo costretti ad evidenziare, rispetto i nostri dati attinti presso i centri assistenza e delle imprese operanti nel terzo settore, dell’acuirsi annuale delle gravi criticità indicate in oggetto, che verranno nuovamente rimarcate nel prossimo incontro di concertazione relativa alla programmazione piano di zona annualità 2024 (DGR n. 265/2025), per il quale se ne sollecita l’incontro, anticipando di conoscere l’utilizzo ed ammontare complessivo delle risorse vincolate al fondo povertà. In tale contesto urgente verificare gli interventi posti in campo nel Piano di Zona Ambito S2, comune di Cava de’ Tirreni (Sa) capo fila, circa il mantenimento dell’efficacia del Servizio Sociale Professionale rispetto degli standard normativi, e costretti a rilevare nel contempo il disinteresse delle Amministrazioni Comunali appartenenti all’Ambito dalla data di costituzione del 23.07.2018 dello Statuto della “Azienda Consortile delle Politiche Sociali e Sanitarie Comuni Ambito Territoriale S2 ex art. 31 D.Lgs. 267/2000”, di convocare le parti sociali. Segnalare, in relazione dell’assenza quasi assoluta di figure professionale destinate al soddisfacimento territoriale dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS), tale da ipotizzare la presenza del rischio di bum-out a danno degli Assistenti Sociali, chiamati nel quotidiano a soddisfare le relazioni sociali con portatori di bisogni, e costretti a subire sovraccarico di lavoro a fronte di un aumento di attività, diminuzione di colleghi non rapportato agli standard normativi di un operatore a tempo pieno ogni 5.000 abitanti. In attesa di riscontro, distinti saluti. Segreteria UST CISL Dipartimento CISL FP PdZ e Assistenti Sociali f.to Vincenzo Brancaglione Coordinatrice Dott.ssa Anna Ansalone
Firme autografe omesse ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. a. 39 /1993


