Amalfi celebra la Madonna del Rosario: 150 anni dal miracolo che rinvigorì la fede della città
Dal 5 ottobre al 2 dicembre 2025, eventi religiosi e processioni per ricordare l’alluvione del 1875 e il ritrovamento miracoloso della statua della Vergine.

Amalfi si prepara a vivere settimane di intensa spiritualità e memoria collettiva in occasione della Solenità della Beata Vergine Maria del Rosario, che quest’anno assume un valore speciale: ricorre infatti il 150° anniversario dell’alluvione del 1875 e del ritrovamento miracoloso della statua della Madonna, episodio che segnò profondamente la storia religiosa e civile della città.
Le celebrazioni si svolgeranno dal 5 ottobre al 2 dicembre 2025 presso il Santuario della Madonna del Rosario, nella parrocchia di Sant’Andrea Apostolo. Un lungo percorso di preghiera e devozione, che unirà la comunità amalfitana nel ricordo di un evento tragico trasformato in segno di speranza.
Il programma ha preso avvio venerdì 26 settembre con il Novenario di preparazione alla Solennità; ogni sera alle 18.30 il Santo Rosario e la Coroncina, seguiti dalla Santa Messa alle 19.00.
Il momento più atteso sarà domani, domenica 5 ottobre, quando si terrà la Solenità della B.V. Maria del Rosario: alle 10.30 è previsto il Santo Rosario, alle 11.00 la Santa Messa con la recita della Supplica, e alle 17.30 la processione al vecchio Santuario con la celebrazione conclusiva della Messa al ritorno.
Nel manifesto ufficiale, monsignor Francesco Majorsini ricorda la notte tra l’1 e il 2 dicembre 1875, quando una violenta alluvione devastò la Valle dei Mulini e costò la vita a dodici persone. Tra le macerie, la statua della Madonna del Rosario fu ritrovata intatta: “un raggio di speranza, un segno di materno affetto”, scrive il sacerdote, sottolineando come quel ritrovamento abbia rinsaldato la fede di un’intera comunità.
Come da tradizione, la statua della Madonna attraverserà le vie di Amalfi nel corso dei mesi di ottobre e novembre, fino al 2 dicembre, anniversario del ritrovamento. Le celebrazioni saranno accompagnate dal Concerto Bandistico “Città di Giffoni Sei Casali”, che animerà la festa con momenti musicali.
Un appuntamento che rinnova la devozione mariana e il legame profondo tra gli amalfitani e la loro storia, tra memoria e fede, sotto lo sguardo della Madonna del Rosario.


