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Amalfi accoglie con gioia la nascita di Andrea Bonsignore: un dono di vita e di fede

C’è un vento di speranza che soffia da Bologna fino al cuore della Costiera Amalfitana. Nelle prime ore di oggi, 5 ottobre, è venuto alla luce Andrea Bonsignore, quartogenito di Maria Chiara ed Alessandro Bonsignore, Capitano dei Carabinieri ad Amalfi.
Madre e bambino stanno bene, e la loro gioia ha il dolce suono delle campane di festa: Beatrice, Tommaso e Mattia attendono con il cuore colmo di emozione di poter stringere tra le braccia il loro fratellino tanto atteso.

In un tempo che troppo spesso dimentica il valore dei legami, la famiglia Bonsignore si fa testimonianza viva di amore e di fede. Salda nei propri principi cristiani, aperta alla vita e alla speranza, ricorda a tutti noi che la famiglia è il primo miracolo dell’amore di Dio, il seme da cui germoglia la fiducia nel futuro.
L’arrivo di Andrea non è solo un dono per i suoi cari, ma anche un segno luminoso per l’intera comunità amalfitana, che ormai sente questa famiglia come parte della propria storia.

C’è poi una piccola curiosità che oggi fa sorridere e commuovere molti ad Amalfi. Quando il Capitano Bonsignore si presentò ai giornalisti locali, con la tranquillità, la gentilezza, il rispetto, l’attenzione verso gli altri che lo contraddistinguono, scherzò dicendo che avrebbe voluto chiamare il suo prossimo figlio Andrea, come il Santo Patrono della città. Oggi quel desiderio è diventato realtà, quasi a suggellare un legame profondo tra la sua famiglia e la terra che lo ha accolto con rispetto e affetto sincero.
Un segno che onora Amalfi e la sua gente, che sente questo nuovo nato come “uno di casa”.

Andrea è venuto al mondo nel giorno della memoria liturgica di Santa Faustina Kowalska, nel mese dedicato al Santo Rosario, sotto la tenera protezione della Vergine Maria. Tutto sembra intrecciarsi in un disegno di grazia e di luce, come se la nascita di questo bambino portasse con sé una carezza del Cielo.

Benvenuto, piccolo Andrea. Che la tua vita sia colma della stessa luce che oggi illumina i cuori di chi ti attendeva, e che il tuo nome, come quello del Santo pescatore, sia segno di fede, di speranza e di amore per questa terra bagnata dal mare e custodita dalla sua antica devozione.