Aeroporto Salerno–Costa d’Amalfi e del Cilento, la FIT-CISL chiede chiarezza sul futuro: “Servono certezze per l’inverno”
Dopo una stagione estiva da numeri mai visti, l’Aeroporto Salerno–Costa d’Amalfi e del Cilento si prepara ad affrontare una fase cruciale del proprio sviluppo. La FIT-CISL provinciale, insieme alla rappresentanza sindacale interna, ha infatti richiesto alla GESAC – società di gestione dello scalo – un incontro urgente per discutere il bilancio della stagione 2025 e le strategie operative per i prossimi mesi.
Secondo i dati forniti dal sindacato, il 2025 si è chiuso con oltre 397 mila passeggeri e 5.200 voli in un solo anno: numeri che confermano la rapida crescita del nuovo hub campano. Tuttavia, dietro i risultati positivi emergono alcune preoccupazioni legate alla programmazione invernale.
“Abbiamo vissuto mesi straordinari, ma ora servono garanzie sul futuro”, ha dichiarato Diego Corace, segretario provinciale FIT-CISL. “L’arrivo di compagnie internazionali come British Airways e Vueling ha dimostrato le potenzialità del nostro aeroporto. Tuttavia, la sospensione di alcune rotte strategiche, come quelle con Milano Malpensa, rischia di vanificare i progressi fatti”.
La riduzione dei collegamenti con il Nord Italia ha suscitato malumore anche nel comparto turistico. Operatori e albergatori della Costiera Amalfitana e del Cilento hanno espresso forte disappunto, chiedendo un tavolo di confronto con GESAC, Regione Campania e Camera di Commercio di Salerno per individuare soluzioni condivise.
Tra le priorità indicate dal sindacato figurano un bilancio dettagliato della stagione estiva, la definizione di un piano voli invernale e aggiornamenti sul nuovo terminal passeggeri, la cui inaugurazione è prevista per marzo 2026.
“Non possiamo permettere che l’entusiasmo di un’estate di successo si trasformi in delusione per i lavoratori e per il territorio”, ha aggiunto Corace. “Serve una visione stabile e partecipata, che metta al centro i dipendenti e la crescita sostenibile dello scalo, evitando decisioni unilaterali che creano incertezza”.
L’obiettivo della FIT-CISL è chiaro: trasformare il successo estivo in un punto di partenza per un rilancio duraturo, capace di consolidare l’aeroporto salernitano come porta strategica del turismo e dell’economia del Sud Italia.

