Sorrento Classica 2025 – Sold out per l’omaggio a Franco Battiato organizzato dalla Società dei Concerti di Sorrento
Sorrento (NA) – Ascoltando la bella interpretazione de “La cura” di Franco Battiato proposta nella chiesa di San Paolo in Sorrento, dalla band “La Cruna del Lago” impreziosita dalla splendida performance dei 55 elementi della Sorrento Classica Festival Orchestra diretti dal M.stro Leonardo Quadrini, mi è venuta in mente una famosa battura del teologo Karl Barth, significativa voce della teologia del ‘900, che scrisse: “Gli angeli in Paradiso davanti a Dio suonano Bach, ma quando sono soli suonano Mozart e il Padre eterno va dietro la porta ad ascoltarli!” e Bruno Forte chiosava: “Anche Dio ha desiderio e nostalgia della bellezza espressa dalla migliore musica umana!” In fondo in questo aneddoto si potrebbe sintetizzare tutto il genio di certi artisti come Franco Battiato perché grazie alla loro arte parole come: prog, rock, pop, avanguardia etc. diventano solo etichette senza senso così come la distinzione tra musica dotta e popolare perché è innegabile che tutta, ripeto tutta, la musica è Cultura, tutta l’Arte rappresenta una chiave per la trascendenza e Nostro Signore sarà ancora lì, dietro la porta ad origliare tanto Battiato o Dalla quanto Mozart. Lo stesso Battiato scrive che “i versi delle canzoni non vanno letti ma ascoltati”, se vi fermate un attimo a riflettere su questo concetto, capirete che esso racchiude in sé una innegabile verità: “Perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te” ascoltato, non letto, quando dunque è un altro a sussurrartelo all’orecchio, mette i brividi, il nostro stato scopre la verticalità della trascendenza dell’andare oltre noi stessi. Ieri a Sorrento la serata inaugurale della XVIII edizione della Sorrento Classica Festival ha registrato un meritato sold out ma quello che più conta tantissimi applausi convinti da parte di un pubblico di appassionati e non, grazie alla bravura dei cinque raffinati componenti del gruppo “la Cruna del Lago”, scuola Canterbury ed esordio con il Banco di Mutuo Soccorso, per sintetizzarne indegnamente la cifra stilistica, al secolo: Carmelo Junior Arena (Voce e Tastiere), Eugenio G. Arena (chitarra), Pino Polistina (Chitarra), Andrea Bruni (Batteria) e Matteo Tuci (Basso). Con loro l’esuberante bacchetta di Leonardo Quadrini e la forza prorompente dei 55 orchestrali della Sorrento Classica Festival Orchestra. «Battiato è il più grande, è il musicista che stimo di più», diceva Lucio Dalla, impossibile dargli torto, peccato non averli mai avuti tutti e due insieme qui a Sorrento. Detto questo se una manifestazione come Sorrento Classica ha raggiunto la sua diciottesima edizione lo deve alla tenacia del suo direttore artistico Paolo Scibilia, che con sacrificio e ostinazione anche quest’anno ha realizzato una rassegna che sebbene “light”, come la definisce lui, non ha rinunciato alla qualità dei suoi protagonisti. Certamente sarebbe stato un vero peccato rinunciare a quest’appuntamento ormai storico con la musica classica che a Sorrento ha portato grandi nomi del pianismo internazionale e promosso soprattutto tantissimi giovani talenti del violino, del violoncello, dell’arpa, del pianoforte etc., proposto raffinati format nei quali letteratura e musica s’intrecciavano, performance attoriali e voci liriche, cantanti pop e gospel, tableau vivant che hanno coniugato i colori della pittura con quelli delle note musicali sempre con interpreti d’alto profilo. Ma un grazie quest’anno va anche all’ Arcidiocesi Sorrento – Castellammare di Stabia e in particolare al responsabile della Rettoria di San Paolo Apostolo, don Saverio Caso, che ha sposato subito il progetto Sorrento Classica ospitandolo in questo piccolo scrigno benedettino a pochi metri dal Golfo di Sorrento, alla Regione Campania e a quanti privati cittadini o enti hanno rinnovato la loro fiducia nel progetto finanziandolo. L’appuntamento per tutti è per mercoledì 10 settembre, sempre nella chiesa di San Paolo con inizio alle ore 21 con l’Oscar Movies Ensemble e la splendida voce della cantattrice e regista cilentana Alina Di Polito.
Di Luigi De Rosa
Il direttore artistico Paolo Scibilia e il M.stro Leonardo Quadrini
In primo piano Carmelo Junior Arena (Voce e Tastiere), Eugenio G. Arena (chitarra) e Pino Polistina (Chitarra), La Cruna del Lago band.
