Maiori, gestione dei rifiuti. Della Pace: “Perché tanta fretta di darla alla Miramare Service col ricorso di Positano?”
Maiori, gestione dei rifiuti. Della Pace: “Perché tanta fretta di darla alla Miramare Service col ricorso di Positano?”.
Lungo e articolato intervento dell’ex sindaco Salvatore della Pace. All’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di Maiori, riunitosi oggi, è stata discussa la proposta all’Ente d’Ambito Salerno (EDA), ai sensi dell’art. 26 bis, comma 4, della Legge Regionale Campania n. 14/2016, per l’affidamento in house providing del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti alla società Miramare Service S.r.l.
Un punto particolarmente delicato che ha animato il dibattito e che si inserisce in un contesto più ampio: quello della gestione unitaria dei rifiuti in Costiera Amalfitana obbligata dal SAD.
Sullo sfondo resta infatti ancora pendente il ricorso presentato dal Comune di Positano al TAR Campania – sezione di Salerno contro la procedura del SAD (Sub Ambito Distrettuale), il consorzio che dovrebbe riunire i comuni della Divina sotto un unico gestore. Positano, che fino a oggi ha mantenuto autonomia nella gestione del servizio, contesta diversi profili della procedura, tra cui l’impossibilità di ricorrere a una gara pubblica per la scelta del gestore, come invece avviene normalmente per questo tipo di servizi.
Nonostante l’incertezza legata all’esito del ricorso, molti comuni della Costa d’Amalfi hanno già optato per l’affidamento diretto alla Miramare Service, accelerando così il percorso verso la gestione unitaria.
Durante la seduta il consigliere comunale Salvatore Della Pace – già sindaco di Maiori per dieci anni e dottore commercialista – ha espresso forti perplessità sull’operazione. Nel suo intervento ha parlato di possibili profili di illegalità e ha chiesto chiarimenti sulla “fretta” con cui i comuni di Maiori e Minori in particolare si stanno muovendo, pur in presenza di un ricorso ancora pendente.
Una posizione critica che lo ha portato, al momento della votazione, a esprimere voto contrario.
La gestione dei rifiuti in Costiera Amalfitana resta un terreno di confronto acceso, tra chi spinge per l’affidamento diretto a Miramare Service e chi, come Positano, contesta la legittimità del percorso intrapreso, nel mentre anche altri comuni cominciano ad avere delle perplessita’.
Molto dipenderà dall’esito del giudizio del TAR, che potrebbe confermare o ribaltare lo scenario attuale. Ma intanto restano le domande di Della Pace che con la sua esperienza dovrebbe fare riflettere tutti. Seguite gli ultimi dieci minuti di video.
