La danza che abbatte i confini: a Positano il premio ‘Contemporary Urban Choreography’ a Yaman Okur, il coreografo delle star
Premio Positano: Yaman Okur riceve il premio per la coreografia urbana. Unione rivoluzionaria tra break dance, danza classica e pop
La danza che abbatte i confini: a Positano il premio ‘Contemporary Urban Choreography’ a Yaman Okur, il coreografo delle star
La 53esima edizione del Premio Positano Léonide Massine, il più antico riconoscimento al mondo per l’arte della danza, si prepara a illuminare la Spiaggia Grande con una serata eccezionale. Domani sera, sabato 6 settembre, l’evento, che unisce la tradizione del classico alla forza del contemporaneo, omaggerà una figura rivoluzionaria della danza urbana: Yaman Okur.
L’artista di origine turca riceverà il Premio Speciale ‘Contemporary Urban Choreography-Body, Image e Community’, un riconoscimento per il suo straordinario percorso artistico e umano. Okur è riuscito a elevare la break dance a una forma d’arte raffinata, creando un dialogo inaspettato e potente con la musica classica.
Le sue creazioni sono state definite “vere e proprie poesie in movimento”, capaci di trasformare la danza in uno strumento di riflessione sociale su temi come l’identità, la libertà e il senso di comunità. La sua influenza si estende ben oltre il mondo della danza, avendo collaborato alla creazione di coreografie per star del firmamento pop come Madonna, Rihanna, Kanye West, Jay-Z, Beyoncé, Justin Timberlake e Snoop Dogg.
Okur ha anche lasciato il suo segno nel mondo del cinema, curando le coreografie del recente musical tratto dal film cult del 1995, “La Haine” di Mathieu Kassovitz.
Palmarès premiati Positano Léonide Massine edizione 53:
American Ballet Theatre
Kayla Mak_USA_GIAPPONE_CINA_CUBA
ABT Studio Company
Max Barker_USA
The Royal Ballet
Mayara Magri_ BRASILE_INGHILTERRA
Matthew Ball_ INGHILTERRA
Wiener Staatsballett
Liudmila Konovalova_RUSSIA_AUSTRIA
Ballet de l’Opéra de Paris
Lorenzo Lelli_ITALIA_FRANCIA
Clara Mousseigne_GIAPPONE_FRANCIA
Per l’omaggio ad Angelin Preljocaj:
Jakob Feyferlil_AUSTRIA_MONACO DI BAVIERA
Ksenia Shevtsova_RUSSIA_MONACO DI BAVIERA
Principal Dancer Bayerisches Staatsballett
Balletto del Teatro di San Carlo
Vittoria Bruno_ITALIA
Daniele Di Donato_ITALIA
Premio Speciale
Yaman Okur_ FRANCIA_TURCHIA
Premio divulgazione, sostegno e promozione della danza ‘Luca Vespoli’
Luciano Cannito_ITALIA
Il premio di danza più antico del mondo, riconosciuto nel 2018 dal Ministero dei Beni Culturali “rassegna storica unica nel suo genere” si svolgerà con il seguente programma:
Sabato 6 settembre
Cripta Villa Romana, ore 18.00
Incontro pubblico con i protagonisti della 53/ma edizione del Premio Positano Léonide Massine
Sabato 6 settembre
Spiaggia Grande, ore 21:00
Spettacolo con gli Artisti Premiati: Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza 53/ma edizione:
DICHIARAZIONE SINDACO DI POSITANO GIUSEPPE GUIDA
“Positano rinnova il suo fascino di ‘capitale della danza’ con una nuova straordinaria edizione del premio più antico al mondo dedicato all’arte coreutica, intitolato a Léonide Massine. E per uno spettacolo talmente magico non potrebbe mai esistere cornice migliore della nostra spiaggia grande, con il suo palcoscenico sulla spiaggia e l’iconico sfondo Isola de Li Galli, che riporta universalmente al fascino del divo Nureyev. Anche quest’anno proponiamo un programma di altissimo livello grazie alla direzione artistica di Laura Valente e al supporto del nostro eccellente board, una rete di grandi personalità che a Positano anno dopo anno si ritrova nel nome della danza. Il Massine per noi non è solo un premio prestigioso, momento di grandi successi ed esposizione mediatica, ma è un patrimonio di tutta la comunità che teniamo stretto e valorizziamo per tramandare alle giovani e future generazioni. Basti pensare che da oltre mezzo secolo non ci siamo mai fermati, neanche durante il Covid, grazie all’affetto di tutte le grandi artiste e artisti che onorano la nostra storia“.
DICHIARAZIONE DIRETTRICE ARTISTICA LAURA VALENTE
“Un classico che continua a guardare al futuro, nel segno degli artisti che, un secolo fa, consacrarono Positano capitale della danza. Anche in questa edizione, il Premio Massine si conferma sempre più un palcoscenico globale, capace di mettere in dialogo i grandi protagonisti della scena internazionale con i talenti emergenti e con i nuovi linguaggi del contemporaneo. Il Premio alla Carriera a Angelin Preljocaj è un tributo alla libertà creativa di una delle voci più autorevoli della coreografia mondiale: un artista capace di coniugare rigore tecnico e pensiero indipendente, trasformando il corpo umano in uno strumento di intelligenza scenica e potente poesia del gesto. In questa edizione il pensiero va alla grande coreografa e danzatrice sudafricana Dada Masilo, lo scorso anno premiata con il Massine alla Carriera e prematuramente scomparsa”.
IL BOARD SCIENTIFICO 2025
Nel biennio 2025-2026 il board è composto da:
José Carlos Martínez Directeur de la Danse de l’Opéra National de Paris (Francia/Spagna),
Susan Jaffe, Artistic Director of the American Ballet Theatre (Stati Uniti)
Clotilde Vayer, Direttrice del Balletto del Teatro di San Carlo (Italia/Francia)
Kevin O’Hare, Direttore del Royal Ballet (Inghilterra/GB)
Frédéric Olivieri, Direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala (Italia/Francia)
Laura Valente Direttrice Artistica del Massine Prize dal 2016 (Italia).
Dopo tante edizioni del premio guidate da Alberto Testa e Alfio Agostini (ad entrambi il riconoscimento di ‘presidente onorario’ dal Comune di Positano), nel 2023 la giuria ha cambiato pelle diventando un board scientifico composto da direttori di compagnie e festival internazionali, che si alternano di anno in anno garantendo una sempre cangiante prospettiva e approccio, oltre alla possibilità per i vincitori – soprattutto giovani talenti – di essere visti da produttori italiani e stranieri.
Nel biennio 2023-204 il board è stato composto da:
Susan Jaffe, Artistic Director of the American Ballet Theatre (Stati Uniti)
Joaquín De Luz Director Artístico Compañía Nacional de Danza (Spagna)
Clotilde Vayer, Direttrice Corpo di Ballo Teatro di San Carlo (Italia/Francia)
Ana Laguna, Ballerina e Formatrice (Spagna/Svezia)
José Carlos Martínez Directeur de la Danse de l’Opéra National de Paris (Francia/Spagna),
Laura Valente Direttrice Artistica del Massine Prize dal 2016 (Italia).
Dal 2023 Alessio Carbone, più volte nel corso della sua carriera vincitore del Premio Positano, è coordinatore nello staff della Direzione Artistica.
PERGAMENA SIMBOLO – Si rinnova in particolare la collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli, che vanta la prima scuola di ballo di un teatro d’opera italiano, fondata nel 1812: per gentile concessione del Museo e Archivio Storico della Fondazione Teatro di San Carlo, dal 2017 il simbolo della manifestazione è un bozzetto di scena di Paolo Riccirealizzato attivo a Napoli, autore di molti lavori per il teatro, incontrò uno dei titoli più significativi della stagione dei Ballets Russes, e più in generale della danza e della musica contemporanea, già coreografato da Massine e di cui Nureyev fu tra gli interpreti ideali.
PROGRAMMA
Conduce la giornalista Maria Cava
”Tarantella”
Musica: Louis Moreau Gottschalk
Reconstructed and Orchestrated by Hershy Kay
Coreografia: George Balanchine – The George Balanchine Trust
Interpreti: Kayla Mak e Max Barker
”La bella addormentata”, atto III, passo a due
Musica: Piotr Il’ič Čajkovskij
Coreografia: Marius Petipa
Interpreti: Clara Mousseigne, Lorenzo Lelli
”Arbakkin”
Musica: Ólafur Arnalds
Coreografia: Simone Valastro
Interpreti: Vittoria Bruno, Daniele di Donato
“Evanescenza”
Musica: Giacomo Puccini, Vissi d’arte, Vissi d’amore da Tosca
Coreografia: Sébastien Bertaud
Interprete: Liudmila Konovalova
“Human”
Musica: Blick Bassi
Coreografia: Yannick Lebrun
Interprete: Kayla Mak
“To & Fro”
Musica: Ottorino Respighi
Coreografia: Matthew Ball
Interpreti: Mayara Magri, Matthew Ball
”Assolo”
Musica: Paddy Fiels, Armand Amar
Coreografia e interprete: Yaman Okur
“Corsaro”
Atto II Passo a due
Musica: Riccardo Drigo
Coreografia: Marius Petipa
Interpreti: Clara Mousseigne, Lorenzo Lelli
“La morte del Cigno”
Musica: Camille Saint-Saëns
Coreografia: Michel Fokine
Interpreti: Liudmila Konovalova
”Le parc”
passo a due
Musica: Wolfgang Amadeus Mozart
Coreografia: Angelin Preljocaj
Interpreti: Ksenia Shevtsova, Jakob Feyferlik
Omaggio ad Angelin Preljocaj
I LUOGHI
A fare da scenario agli eventi in calendario saranno utilizzate le seguenti location:
- Spiaggia Grande
- Villa Romana
SPIAGGIA GRANDE
Positano è ricca di spiagge e calette, ma sicuramente la più nota e la più conosciuta è la Spiaggia Grande: manto di granelli dorati, lunga oltre 300 metri considerata una delle più mondane e amata dai turisti di tutto il mondo. Lo scenario è unico, assolutamente grandioso e irresistibile: avvolta dalle pendici del Monte Sant’Angelo, con le casette colorate che scendono a raggiera fin sul mare, di giorno trasforma la balneazione in queste acque in una esperienza da set cinematografico, la sera è il punto di incontro di turisti e persone del luogo e fa da salotto ai numerosi eventi che si alternano soprattutto nel periodo estivo a Positano.
Ogni anno questo luogo fa da scenario agli eventi di maggior richiamo del “Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza”
Su un palco/teatro all’aperto – appositamente costruito ogni anno per ospitare il Festival con oltre 500 posti a sedere – ogni anno va in scena una grande serata di grande danza in cui si esibiscono gli artisti premiati e che vede i più importanti ballerini della scena internazionale, danzatori contemporanei emergenti, compagnie d’autore e figure autorevoli che hanno contribuito, con la loro opera, alla crescita dell’arte tersicorea.
Il palcoscenico della Spiaggia Grande ha visto nel tempo personaggi di calibro internazionale da Alicia Alonso a William Forsythe, da Carla Fracci a Svetlana Zahkarova e Vladimir Vassiliev, da Jiří Kylián ad Alessandra Ferri e Dada Masilo, solo per citarne alcuni. Oltre naturalmente al divino Nureyev.
LA VILLA ROMANA SI RACCONTA, progetto multidisciplinare
Sempre più forte si conferma il legame tra Danza e Archeologia anche grazie al progetto ‘La Villa Romana si racconta’ curato da Laura Valente, vincitore del bando per il Ministero degli interni per i Borghi d’arte che quest’anno si conclude dal punto di vista del finanziamento del bando ma che continua come appuntamento a cui i turisti sono affezionati. Saranno organizzate in occasione del premio visite guidate nello splendido sito della Villa Romana.
Sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. (e rimasta sconosciuta fino a pochi anni fa) la Villa Romana di Positano custodisce reperti archeologici dal valore inestimabile come un ciclo di affreschi del I secolo dopo Cristo. La Villa si colloca al di sotto della chiesa di Santa Maria Assunta. A dieci metri di profondità è possibile ammirare i restaurati affreschi sulle pareti: ippocampi, colonne dorate, grifoni e un Pegaso alato. Considerata la più grande scoperta archeologica avvenuta in Costiera negli ultimi decenni, la grande stanza affrescata fu sepolta dalla pioggia di cenere e detriti dell’eruzione del vulcano partenopeo che rase al suolo Pompei ed Ercolano. È stato realizzato un percorso con passerelle e un impianto di illuminazione, accessibile anche a tutti.
Il progetto multidisciplinare ‘La Villa Romana si racconta’ prevede: podcast (piattaforme Spotify e Loquis) curati dalla giornalista Daniela Sari, elaborazioni sonore di Emanuele Pusceddu, produzione da Casa del Contemporaneo – Centro di Produzione Teatrale;
web app, Direzione Creativa: Francesca Pavese con Vito Della Speranza (Sintesi Studio); UX / UI Direction: Vittorio Borgia. Produzione Tour 360°: Marco Bizzarro, Lidia Bizzarro. Lo Sviluppo Software di Giuseppe Ferrandino, le fotografie sono di Vito Fusco;
fumetto ‘Isadora’, edito da Comix e firmato da Chiara Macor e Fabiana Fiengo e curato da Laura Valente – anche sulla piattaforma digitale.
BREVE STORIA DEL PREMIO
La perla della Costiera amalfitana richiama i più grandi artisti delle due punte sin dagli anni ’20 del secolo scorso, quando vi si stabilì un collaboratore di Diaghilev, seguito da Lifar, Bakst, Nijinsky, Stravinsky (oltre a personaggi come Picasso e Cocteau). Léonide Massine, il ballerino/coreografo dei Ballets Russes, si innamorò del luogo e il potente impresario Diaghilev gli donò le antistanti isole dette Li Galli. Per le sue strade hanno passeggiato, tra gli altri, Vaslav Nižinskij e Rudolf Nureyev, che a sua volta fece de Li Galli un’amata residenza. Il 2 agosto 1969 nasce il Premio Positano. Dieci anni dopo la prima edizione, alla morte di Léonide Massine, il premio venne intitolato alla sua memoria. La manifestazione ha premiato negli anni (impossibile citarli tutti) celebri artisti, da Margot Fonteyn a Rudolf Nureyev, da Maurice Béjart a Ekaterina Maximova, Carla Fracci e Luciana Savignano, Elisabetta Terabust e Roberto Bolle, Mikhail Baryshnikov, Alicia Alonso, Mats Ek, Jiří Kylián, Wayne McGregor, Marie Chouinard, Lutz Förster, Vladimir Vassiliev, Nacho Duato, Svetlana Zakharova, Viengsay Valdés e Anthony Dowell, tra i tantissimi artisti delle cinquanta edizioni del Premio, che non si è mai interrotto neanche durante la pandemia e nel 2021 realizzato un’edizione speciale dedicata a Carla Fracci. Premio alla carriera 2022 assegnato ad Alessandra Ferri e nel 2023 a Luciana Savignano, con Benjamin Millepied, nel 2024 a Dada Masilo con Lucía Lacarra danzatrice dell’anno.




