Lutto
Il giornalista Antonino Siniscalchi ricorda Gianni Fiorentino: “Sorrento perde un pezzo della sua memoria sportiva e civile”
Sorrento in lutto per l’improvvisa scomparsa dell’82enne Giancarlo Fiorentino (detto Gianni). L’ultimo saluto giovedì 4 settembre, alle ore 9.00, nella Chiesa parrocchiale Santa Lucia.
Tanti i messaggi di cordoglio tra i quali riportiamo quello del giornalista Antonino Siniscalchi: «Sorrento piange Gianni Fiorentino. Commerciante e calciatore dal fisico prestante.
Un volto familiare, un carattere gioviale, una passione autentica per il calcio e per la sua città. La comunità sorrentina è in lutto per l’improvvisa scomparsa di Gianni Fiorentino (all’anagrafe Giancarlo), 82 anni, appartenente a una storica famiglia di commercianti di stoffe e abbigliamenti, custode della storia ultracentenaria del negozio sul corso Italia che rappresenta tuttora un punto di riferimento per le grandi griffe della moda internazionale.
Nella vita di Gianni, però, non c’è stato soltanto il lavoro. Da giovane aveva saputo coniugare l’impegno in bottega con l’hobby più amato: il calcio. Un dilettante appassionato che ha vestito le maglie di squadre locali come l’Atomica di Peppe Arcucci e la Juve Sorrento, la Juve Massa, distinguendosi per fisico imponente e potenza nelle conclusioni. Le sue punizioni erano ricordate come autentici proiettili, capaci di piegare le mani dei portieri avversari.
La sua prestanza fisica, oggi, richiama inevitabilmente alla mente un gigante come Romelu Lukaku, ma negli anni Sessanta Gianni Fiorentino era già il simbolo di una forza naturale che univa potenza atletica e cuore grande.
Il suo entusiasmo travolgente ha contagiato anche chi, attraverso lui, si è avvicinato per la prima volta al pallone. A lui devo il mio “battesimo” di appassionato di calcio: frequentando insieme alla moglie Eugenia Adario (allora fidanzati) il laboratorio dei miei genitori, si fece garante per accompagnare me e mio fratello ad assistere dal vivo per la prima volta a una partita di calcio. Era il 1966 e sul campo Italia di Sorrento si affrontavano Juve Sorrento e Don Bosco di Sant’Agata. Quel giorno, grazie a Gianni, nacque una passione che non mi ha più abbandonato.
>Gianni Fiorentino sapeva unire la leggerezza del sorriso alla serietà del commerciante esperto. Competente nelle scelte, accogliente con i clienti, affabile nei rapporti personali, era rimasto sempre legato al centro di Sorrento. L’ultima volta l’ho incontrato appena una settimana fa, in piazza Tasso: lo stesso saluto senza tempo, semplice e cordiale, capace di cancellare gli anni trascorsi.
Alla famiglia, alla moglie Eugenia, al figlio Giovanni con la moglie Antonia, ai fratelli Andrea e Mario va l’abbraccio commosso della comunità.
Il saluto terreno a Gianni Fiorentino si terrà giovedì mattina alle ore 9, nella chiesa di Santa Lucia, dove amici, parenti ed ex compagni di squadra si stringeranno attorno a chi lo ha amato nella funzione religiosa celebrata dal parroco don Franco Maresca.
Sorrento perde un pezzo della sua memoria sportiva e civile, ma conserva intatto il ricordo di un uomo che ha saputo vivere con passione, generosità e cuore aperto».



