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È morto Emilio Fede, storico volto del giornalismo televisivo italiano: aveva 94 anni

È morto oggi a 94 anni Emilio Fede, volto noto del giornalismo televisivo italiano. Ricoverato da tempo in una struttura sanitaria di Segrate, vicino Milano, le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni.
Fede è stato molto più di un direttore di telegiornale: amato e odiato, capace di attirare critiche feroci ma anche un pubblico fedele, ha segnato un’epoca della tv italiana. Il suo Tg4, diretto per vent’anni, è rimasto celebre per il tono partigiano, le pause drammatiche, gli editoriali che spesso sembravano monologhi teatrali. «Il direttore più criticato, ma anche il più guardato», si definiva con orgoglio.
Oltre il personaggio c’era l’uomo. E la sua storia più intima si è intrecciata con quella della moglie Diana De Feo, giornalista e parlamentare. Insieme dal 1963, hanno condiviso quasi sessant’anni di vita. La sua morte, nel 2021, fu per Fede «il dolore più grande».
La parabola professionale si era chiusa già nel 2012, con l’uscita burrascosa da Mediaset dopo il caso Ruby. Ma fino all’ultimo, tra fragilità e ironia, Emilio Fede ha continuato a raccontarsi senza rinunciare al suo tratto distintivo: essere, nel bene e nel male, sempre fedele a se stesso.