Delusione Napoli
Azzurri più brutti che mai, sembrano non entrare mai in partita, dopo le due reti prese finiscono di andare in orbita, in difesa barcollano e sono scollati nei reparti e non attaccavano lo spazio. Poi la riaprono e non sfruttano l’uomo in più
Redazione – Napoli che delusione!
Azzurri più brutti che mai, sembrano non entrare mai in partita, dopo le due reti prese finiscono di andare in orbita, in difesa barcollano e sono scollati nei reparti e non attaccavano lo spazio. Poi la riaprono e non sfruttano l’uomo in più.
Anche con gli innesti non sembra esserci quella svolta nella ripresa che vede però una squadra azzurra essere più propositiva. C’e da dire che Conte ha dovuto fare ancora per una volta di necessità virtù, poiché Buongiorno, Rrahmani, Olivera e Spinazzola infortunati e dalla necessità di gestire le energie della squadra in vista della gara di Champions League del 1 ottobre contro lo Sporting Lisbona. Però queste cause non possono essere una scusa, per una squadra che poteva e doveva fare di più contro un Milan che non era trascendentale, anche se trascinato da un intramontabile Modric. Azzurri che non perdevano da 17 gare in Serie A. Malissimo la difesa con i debuttanti Marianucci e Gutierrez, sterile l’attacco e le uniche chance arrivano nel finale con Lang e Neres.
Il Milan rompe il ghiaccio da subito e Saelemaekers porta in vantaggio i rossoneri a soli 3′ dal fischio iniziale dell’arbitro Chiffi. Nei primi 10 minuti di gioco gli azzurri di Conte non effettuano un tiro nello specchio della porta fin quando, Gutierrez (testa) e McTominay (destro), in pochi secondi, vanno vicini al gol del pareggio. I rossoneri raddoppiano al 31’ quando Pulisic insacca Meret da pochi passi. Il pericoloso colpo di testa di Anguissa chiude il primo tempo.
Gli azzurri ritornano in campo con un altro piglio e De Bruyne accorcia le distanze grazie a un calcio di rigore, che ha portato anche all’espulsione di Estupinan, che ha lasciato i rossoneri in 10 per gli ultimi 30 minuti più recupero. Il Napoli ci crede e va vicino al pareggio con un colpo di testa di Di Lorenzo e con Elmas all’84’, ma neanche i nuovi innesti, riescono a dare agli azzurri lo sprint giusto per trovare il pareggio.
MILAN-NAPOLI 2-1 (primo tempo 2-0)
MARCATORI: 3′ Saelemaekers, 31′ Pulisic (M), 60′ De Bruyne (N, rig).
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (80′ De Winter), Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers (69′ Athekame), Fofana (80′ Loftus-Cheek), Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic (59′ Bartesaghi), Gimenez (69′ Leao). A disp.: Terracciano Pittarella; Odogu; Ricci; Nkunku. Allen: Massimiliano Allegri.
NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo (c), Marianucci, Juan Jesus, Gutierrez; Lobotka (93′ Gilmour); Politano (77′ Lang), Anguissa, De Bruyne (73′ Elmas), McTominay (73′ Neres); Hojlund (73′ Lucca). A disp.: Ferrante, Milinkovic-Savic; Beukema, Mazzocchi; Vergara; Ambrosino. Allen: Antonio Conte.
ARBITRO: Chiffi di Padova.
AMMONITI: Rabiot (M)
ESPULSI: Estupinan (M)
NOTE: Spettatori 73.754. Angoli 1-7. Recupero 1′ pt e 7′ st.
GiSpa


