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Castellammare, nuovo ospedale del Solaro, una opportunità o solo spreco di denaro pubblico?
Il nuovo ospedale di Castellammare potrebbe rappresentare un importante passo avanti per la sanità nell’area stabiese e vesuviano-sorrentina. La demolizione dell’ex Hotel delle Terme ha segnato l’inizio dei lavori per la costruzione del nuovo polo sanitario, che promette di rivoluzionare l’assistenza sanitaria nella zona. Tuttavia il progetto di costruzione del nuovo ospedale a Castellammare pone alcuni interrogativi, il futuro dell’attuale struttura sanitaria nel centro della città, l’ospedale San Leonardo, ad oggi punto di riferimento per migliaia di cittadini e la bontà del progetto che a molti cittadini non piace. Inoltre sembra ancora non essere chiaro che fine farà la vecchia struttura del viale Europa. Sarà dismessa del tutto o invece sarà trasformata in un presidio territoriale? A breve ci sarà risposta. Nel frattempo apparare abbastanza chiaro che trattasi comunque di una scelta forzata, alla quale i cittadini stabiesi non avrebbero mai voluto assistere, che giocoforza avrà un significativo impatto, nel bene e nel male, sul tessuto urbano di Castellammare e sulla rete sanitaria della zona. Ad oggi l’attuale San Leonardo offre alla sua vasta utenza (circa 600 cittadini) i seguenti servizi e ambulatori
Otorinolaringoiatria, con ambulatori specialistici per la diagnosi e la terapia delle patologie della testa e del collo
Audiovestibologia, con test audiometrici e impedenzometrici
Fonochirurgia, per lo studio delle disfonie e dei disturbi della deglutizione
Logopedia, per la valutazione e la rieducazione della voce e della deglutizione.
Saranno assicurati tutti questi servizi in futuro e durante la costruzione della nuova struttura? Questo è un secondo interrogativo a cui i cittadini aspetta una risposta. Comunque, la costruzione del nuovo ospedale potrebbe anche rappresentare un’opportunità importante per la città e i paesi vicini per migliorare l’assistenza sanitaria nella zona. A tale proposito il dibattito politico e cittadino sul valore complessivo del progetto voluto dall’ormai ex governatore Vincenzo De Luca, potrebbe diventare fondamentale per accompagnare verso il successo un progetto forzato (si fa a Castellammare perché sono fallite le Terme, punto) ma che sappia cogliere l’opportunità per effettuare una giusta rimodulazione della rete sanitaria secondo le vere esigenze della gente, e no solo per il solito tornaconto politico, come è accaduto spesso in passato.