Logo
Campo Italia Sorrento, lavori fermi da tre mesi

L’ansia ma anche il timore che tutto resti nel limbo e non se ne faccia più nulla, avvolge la società costiera, i suoi atleti dai più piccoli agli Over, ma soprattutto i tifosi rossoneri che devono seguire per il terzo anno consecutivo i propri beniamini in terra lucana, una trasferta ogni sette giorni

Redazione – A Sorrento i lavori del campo Italia sono fermi da tre mesi e per ora nulla sotto il vestito.

L’ansia ma anche il timore che tutto resti nel limbo e non se ne faccia più nulla, avvolge la società costiera, i suoi atleti dai più piccoli agli Over, ma soprattutto i tifosi rossoneri che devono seguire per il terzo anno consecutivo i propri beniamini in terra lucana, una trasferta ogni sette giorni.

Per il terzo anno consecutivo la squadra rossonera disputa le sue gare al ‘Viviani’ di Potenza, questo perché i parametri dello stadio Italia devono essere equiparati a quelli che desidera la Lega Pro. Sembrava che dopo tutto l’iter burocratico che c’è stato, con l’inizio dei lavori tutto andasse a buon fine. Macché. Lo tsunami avvolge il Comune di Sorrento, il sindaco Coppola viene arrestato insieme ad un suo collaboratore dalla Guardia di finanza, e tutto si ferma. I lavori che erano appena iniziati da qualche giorno vengono bruscamente fermati il 28 maggio (ndr).

Nei giorni successivi viene nominato il commissario prefettizio Rosalba Scialla che deve procedere alla nomina del nuovo Rup, ossia di un nuovo dirigente, perché quello che c’era prima era stato spostato per una rotazione. Passano i giorni e vengono nominati i nuovi dirigenti, ma non quello per il campo Italia. Questo crea ancora qualche sbandamento in chi credeva che il tutto si risolvesse in breve tempo, ma esso si allunga e si spera che in questo mese di settembre si nomi questo nuovo Rup e si proceda con i lavori. E che dopo ben circa 70 anni lo stadio Italia possa avere una struttura degna del nome che Sorrento porta nel mondo e possa chiamarsi ‘Stadio’.

GiSpa