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Arte Contemporanea. Intervista ad Annamaria De Vito

Intervista cura di Maurizio Vitiello – Risponde la brava artista Annamaria De Vito

Puoi parlarci della tua ultima mostra “Verticali Equilibri”, tutt’ora in corso al Complesso Monumentale Carcere Borbonico di Avellino?

Poter esporre i miei ultimi lavori all’interno di un complesso così suggestivo come l’ex Carcere Borbonico di Avellino, mi ha offerto l’opportunità di trovarmi in piena armonia con i miei “Verticali Equilibri “, permettendomi di esprimere emozioni profonde, attraverso intrecci cromatici che volgono ad emergere verso l’alto.


Prossime tappe?
Nel mese di settembre sarò impegnata nella collettiva “Frontiere”, che si terrà a Napoli nello spazio storico del Museo Minimo e sono già in fase di lavorazione per le successive mostre che si terranno nei prossimi mesi.

In quale città ti piacerebbe esporre?
Molte sono state le città italiane e straniere dove ho potuto esporre e attendo nuove proposte da poter valutare.

Intanto, auspico ad organizzare, in un futuro prossimo, una personale nella mia città.

È essenziale per un artista come te riconfermare la “cifra artistica”?
Nonostante la mia arte sia sempre in continua evoluzione e alla ricerca di innovazione, ritengo sia fondamentale poter confermare la mia “cifra artistica” che mi permette di distinguermi.

È essenziale avere come sponde di riferimento i mass media?
È importantissimo poter avere la massima visibilità attraverso i vari canali di diffusione come i mass-media, infatti ho avuto la necessità di aprirli per permettere di avere un pubblico più ampio, che vada oltre la cerchia ristretta, e ho riscontrato molto esito in questi campi soprattutto tra i giovani.