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Amalfi: oggi si festeggiano i 25 anni dalla sua prima rievocazione

Il Capodanno Bizantino affonda le sue radici nel mondo dell’Impero d’Oriente, quando il 1° settembre segnava l’inizio dell’anno fiscale e giuridico. Era anche il giorno in cui, ad Amalfi, si insediavano i comites, i capi della Repubblica Marinara.

La rievocazione moderna nacque grazie allo storico amalfitano Giuseppe Gargano, che negli anni Ottanta propose di riportare in vita questa antica tradizione. Dopo anni di elaborazione e preparazione, la prima edizione del Capodanno Bizantino si svolse nel 1999, trasformando la città in un palcoscenico di cortei storici e cerimonie solenni.

La manifestazione ha avuto un’unica interruzione nel 2010, per poi riprendere l’anno successivo con una novità importante: dal 2011, infatti, il titolo di Magister non venne più assegnato esclusivamente a illustri giuristi, ma anche a personalità di altri ambiti che hanno dato prestigio alla storia e alla cultura amalfitana.

Oggi, alla 25ª edizione del 2025, la celebrazione assume un significato particolare. Il titolo di Magister è stato conferito proprio a Giuseppe Gargano, lo studioso che per primo ebbe l’intuizione di far rinascere il Capodanno Bizantino, suggellando così un percorso che lega memoria storica, identità cittadina e valorizzazione del territorio.