Logo

Ad Amalfi prosegue con grande partecipazione il XXV Capodanno Bizantino, l’evento che celebra l’identità culturale e la storia dell’antica Repubblica Marinara di Amalfi. La seconda giornata, ricca di appuntamenti tra rievocazioni storiche, approfondimenti e spettacoli musicali, ha visto cittadini e turisti immergersi nelle tradizioni di un passato che affonda le radici nell’839, anno di nascita della repubblica autonoma.
Il Capodanno Bizantino rievoca un momento chiave della storia amalfitana: il 1° settembre, giorno in cui entravano in carica i comites, i capi della Repubblica nella fase aristocratica, segnava l’inizio dell’anno fiscale e giuridico nei territori dell’Impero d’Oriente. Questa consuetudine, in voga fino alla prima parte del X secolo, è stata successivamente ripresa con l’istituzione dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d’Amalfi nel 1266, durante il periodo angioino, e ha continuato a influenzare la vita amministrativa fino all’epoca borbonica.
Il pomeriggio di oggi, lunedì 1 settembre, si è aperto con la suggestiva sfilata degli Sbandieratori e Musici della Città Regia, che ha intrattenuto il pubblico con coreografie storiche, per poi proseguire in Piazza Duomo con la tradizionale Sfilata del Corteo Storico, momento centrale della manifestazione che richiama l’epoca della Repubblica Marinara.
Alle ore 19.30 il Magister di Civiltà Amalfitana, il medievalista Giuseppe Gargano, riceve l’investitura sul sagrato della chiesa di San Salvatore de Birecto ad Atrani, prima di presentarsi alla cittadinanza dalla Cattedrale di Amalfi alle ore 21.00, tra applausi e curiosità dei presenti.
La serata si concluderà in Piazza Municipio alle ore 21.30 con l’esibizione dei Pistonieri di Santa Maria del Rovo, storico gruppo di trombonieri proveniente da Cava de’ Tirreni. Partendo da Piazza Duomo, i trombonieri hanno animato le strade della città fino a raggiungere Piazza Municipio, dove hanno tenuto il loro spettacolo, tra suoni solenni e suggestivi, chiudendo così una giornata di festa e rievocazione.
Il XXV Capodanno Bizantino conferma ancora una volta il suo ruolo di evento simbolo per Amalfi, capace di unire storia, cultura e spettacolo, coinvolgendo cittadini e visitatori in un viaggio emozionante nel tempo.