Amalfi, Antonella Franzese frena “Post male interpretato”
Amalfi, Antonella Franzese con un commento ci dice che e’ stato un post male interpretato ( non solo da noi visto i tanti commenti) doverosamente lo precisiamo, anche se avevamo usato nel testo il condizionale . La sua rimane la candidatura più autorevole . Il suo sarebbe un riferimento alla situazione palestinese e di Gaza , ma tanti hanno pensato alla sua candidatura da un gruppo che ha comunque più anime. Gli fa comunque onore il riferimento a Gaza e la sua candidatura e’ sicuramente auspicata visti i commenti. Le facciamo i migliori auguri .

Nel messaggio, dal titolo “È tempo di cambiare (3)”, Prolisi afferma:
“Il futuro di Amalfi è nelle nostre mani! La nostra amata città ha bisogno di una scossa. Per troppo tempo abbiamo assistito all’affievolirsi della sua luce, ingrigita da gestioni che non hanno saputo valorizzarne l’anima e il potenziale. È giunto il momento di affidare il futuro della nostra città a qualcuno che ne comprenda l’essenza più profonda, che sia in grado di ridarle colore e splendore.”
L’attivista indicava in Antonella Franzese – avvocato di notevole esperienza e con una lunga conoscenza del settore turistico, in particolare dell’accoglienza – la persona giusta a cui affidare le redini del Comune.
“Antonella non è solo una figura di grande competenza, ma anche una donna con una visione chiara e un amore autentico per la nostra terra. I tempi sono maturi per affidare finalmente a una donna il destino di Amalfi, qualcuno che, con rigore e sensibilità, sappia prenderla per mano e riportarla ai fasti che merita. È ora di agire. È ora di dare una chance a chi ha le competenze e la passione per far rifiorire la nostra città. È ora di dare ad Amalfi la guida che merita: Antonella Franzese.”
Antonella Franzese, oltre alla professione di avvocato, ha un pedigree politico familiare: è figlia di Andrea Franzese, già assessore comunale, e nipote di Antonio De Luca, già sindaco di Amalfi.
Una candidatura autorevole che tutti aspettano sia ufficiale e in quel posto molti avevano visto un messaggio politico. Auguri a tutti di buon lavoro





