Vico Equense, si corre ai ripari dopo la frana a Seiano: interventi per mettere in sicurezza l’area di Punta La Guardia
Vico Equense, interventi per la messa in sicurezza di Punta La Guardia dopo la frana. Progetto ambizioso per la storica torre saracena
Vico Equense, si corre ai ripari dopo la frana a Seiano: interventi per mettere in sicurezza l’area di Punta La Guardia
Si corre ai ripari a Vico Equense dopo la frana che, sabato scorso, ha interessato la zona di Punta La Guardia, scaricando nel mare di Seiano terreno e detriti. L’evento, pur non avendo causato feriti, ha generato allarme tra i bagnanti. L’area interessata, infatti, era già interdetta alla balneazione e alla navigazione.
Le immediate verifiche condotte dalla Guardia Costiera e dalla Polizia Municipale hanno accertato che non si è trattato del distacco di un blocco di roccia, ma di uno smottamento di materiale già presente a monte. A seguito di ulteriori sopralluoghi tecnici del Comune, l’intera area di Punta La Guardia è stata interdetta in vista di prossimi interventi di mitigazione del rischio.
Un progetto ambizioso per la torre saracena
Il sindaco Giuseppe Aiello ha illustrato i primi passi del piano di messa in sicurezza: “Ci sarà l’eliminazione della vegetazione in bilico, verranno rifatte alcune murature intorno alla torre e poi, con un progetto di riqualificazione più importante, cercheremo di mettere in sicurezza tutta l’area”.
L’amministrazione comunale punta a valorizzare l’intera zona, con un focus sulla storica torretta di Punta La Guardia, risalente al 1277 e da anni in stato di abbandono. La torre, che sorge sul promontorio di Scutolo, rappresenta un’importante testimonianza storica che l’amministrazione intende restaurare per renderla nuovamente visibile e accessibile.
Il progetto di riqualificazione, che include la torretta e il percorso pedonale di via Punta La Guardia, è in attesa di finanziamenti. Il sindaco Aiello ha infatti rivelato che, dopo il mancato finanziamento di bandi precedenti, il Comune parteciperà a una nuova selezione con scadenza il 15 settembre, con la speranza che un sito di così grande importanza storica e ambientale possa finalmente ottenere il riconoscimento che merita.




