Spiagge vietate ad agosto: Vietri, Minori e Casamicciola Terme. Arpac mare inquinato da batteri fecali
I campionamenti del 5 agosto della agenzia regionale per l’ambiente (Arpac) rivelano “sforati i limiti per i batteri fecali a punta Perrone nel comune di Casamicciola Terme nell’isola d’Ischia, ma anche sulle rinomate ed accorsate Marina di Vietri e Marina d’Albori, sulla spiaggia di Minori. Gli ultimi campionamenti dell’acqua del mare condotti dall’Arpac, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Campania, il 5 agosto scorso, infatti, hanno registrato lo sforamento dei “parametri microbiologici oltre i limiti” in alcuni punti dei tre Comuni tra le località turistiche più ambite. In particolare è emersa concentrazioni di batteri fecali (enterococchi intestinali e escherichia coli). L’Arpac ha comunicato i dati ai rispettivi Comuni che dovranno emettere le relative ordinanze per vietare la balneazione. Niente tuffi e bagni rinfrescanti sul lungomare di Casamicciola versante nord est e niente nuotate nelle bellisisme località della Costiera Amlfitana. Come da prassi e come era accaduto in passato, nuovi campionamenti saranno eseguiti nei prossimi giorni per verificare l’eventuale rientro dagli sforamenti nei comuni summenzionati tra la città metropolitana di Napoli e la Provincia di Salerno. La causa del superamento di tali limiti di contaminazione non è stata ufficialmente chiarita, si pensa a sversamenti fognari non controllati o malfunzionamenti negli impianti e alla assenza di depurazione.Sull’isola di Ischia, “parametri microbiologici oltre limiti” a Casamicciola Terme, da Monte Misericordia alla fabbrica ceramiche. Al punto di prelievo Perrone sono stati rilevate “concentrazioni di 364 per enterococchi intestinali e 2005 per escherichia coli”.Se Sparta piange Atene non ride.
A Vietri lo sforamento dei limiti ha riguardato il tratto di mare di Marina d’Albori, dalla spiaggia la Schiarata seconda alla spiaggia la Carrubina. Qui, nel punto di prelievo di Marina d’Albori è stata rilevata una concentrazione di enterococchi intestinali di 1.091, a fronte di un limite massimo di vl 200 n / 100 ml. Limiti sforati per enterococchi intestinali anche nel punto di prelievo di Marina di Vietri Secondo Tratto, dalla Spiaggia la Carrubina a 70 metri ad ovest di Bonea. Qui la concentrazione di enterococchi è di 238. “Il Comune – scrive l’Arpac – è stato informato per i provvedimenti di competenza”. Sforati i limiti anche sulla spiaggia di Minori, tratto da Torre Paradiso a Torre Mezzacapo, dove si sono registrate concentrazioni di 531 per gli enterococchi intestinali e 1091 per l’escherichia coli (vl 500 n/100 ml). I batteri fecali possono causare diverse infezioni del tratto urinario, intra-addominali, infezioni delle ferite, ma anche endocarditi e batteriemie. Tra i sintomi dell’infezione, febbre, brividi, dolori addominali, aumento della frequenza respiratoria, ipotensione, nausea, vomito e diarrea.


