“Positano, un amore nato nel 1953”: lo psicoterapeuta Raffaele Cascone racconta la sua storia e la svolta olistica in Costiera
“Positano, un amore nato nel 1953”: lo psicoterapeuta Raffaele Cascone racconta la sua storia e la svolta olistica in Costiera
In una profonda e ricca conversazione con il direttore Michele Cinque per Positanonews, Raffaele Cascone, psicoterapeuta e operatore olistico, ha offerto uno sguardo intimo sulla sua vita, intrecciando la sua professione con un legame speciale e duraturo con Positano. La sua storia, raccontata con dovizia di particolari, dipinge un quadro di crescita personale e di un territorio in continua evoluzione.
Cascone ha iniziato il suo racconto rievocando la sua prima visita a Positano, un momento che ha segnato profondamente la sua vita. Era il 1953, e come racconta, Positano era “un posto totalmente selvaggio“. Ha vividamente descritto la spiaggia come un luogo incontaminato, “l’unico ristorante che c’era era ‘le tre sorelle‘”, un’immagine che contrasta nettamente con l’affluenza odierna. Questo primo incontro, a suo dire, ha fatto nascere “un amore per il posto che mi ha portato sempre più spesso a ritornare qui“.
Il suo percorso professionale lo ha visto prendere una decisione coraggiosa: dimettersi dalla Rai per trasferirsi a Ibiza, un luogo che riteneva ideale per la sua professione di psicoterapeuta e operatore olistico. Tuttavia, una visita a Praiano ha cambiato i suoi piani. Ha raccontato l’incredibile episodio di una signora con una cisti al braccio: “Le presi il braccio, con l’intenzione di fare una palpazione diagnostica e l’ho tenuta sul braccio per 15 secondi“. Quando la cisti scomparve, Cascone ha compreso il potenziale delle medicine integrative e la possibilità di aprire un centro di formazione olistica in Costiera, “allora eravamo negli anni 70 e ora, dopo 50 anni, si intravede la possibilità di iniziare questo percorso“
Cascone ha anche riflettuto sull’attuale panorama della Costiera Amalfitana, notando una crescente tendenza verso il benessere e le discipline olistiche. Ha osservato che la Costiera “vive una situazione molto californiana, una California degli anni ’80“, con molte persone che praticano Yoga e Taijiquan. Egli crede che il prossimo passo per la comunità locale sia “di approfondire la conoscenza, la cultura del perché” si fanno queste pratiche.
Per il futuro, Cascone ha annunciato una serie di partnership e collaborazioni per promuovere il benessere nella zona. Ha menzionato una in particolare, con il decano dei pediatri vicani, il dottor Cinque, con cui, oltre agli “interventi di tipo terapeutico“, hanno intenzione di fare anche “interventi di presentazione culturale“.

