Positano, tra i sette Comuni della Campania premiati con la “Spiga Verde” 2025 per la sostenibilità ambientale
A cura di Dora Chiariello
Positano, tra i sette Comuni della Campania premiati con la “Spiga Verde” 2025 per la sostenibilità ambientale.
C’è anche la Campania tra le regioni italiane che brillano per sostenibilità ambientale e sviluppo rurale. Sono sette i Comuni campani che, per il 2025, si sono aggiudicati il prestigioso riconoscimento della “Spiga Verde” 2025 per la sostenibilità ambientale, l’eco-label nazionale attribuito ai territori rurali che si distinguono per attenzione all’ambiente, tutela del paesaggio, qualità della vita e politiche di gestione sostenibile.
Un riconoscimento che equivale, per i comuni dell’entroterra, alla celebre “Bandiera Blu”riservata a quelli balneari, e che viene rilasciato dalla FEE Italia (Foundation for Environmental Education) in collaborazione con Confagricoltura.
Tra i 90 Comuni italiani che nel 2025 si sono visti assegnare la Spiga Verde, sette appartengono alla Campania. Ecco l’elenco: Agropoli, Ascea, Capaccio-Paestum, Foiano di Val Fortore, Massa Lubrense, Monteforte Cilento, Positano.
La decima edizione delle Spighe Verdi 2025 ha confermato che c’è un’Italia rurale che non si arrende, tendendo verso un modello di sviluppo sostenibile che mette al centro agricoltura, territorio, cultura e comunità. Inoltre le Spighe Verdi stimolano un turismo responsabile, l’agro-turismo e le filiere corte, creando nuova occupazione e rafforzando l’identità locale. l paesaggio di Positano, con i suoi terrazzamenti a picco sul mare e la sua vegetazione mediterranea, contribuisce a creare un’immagine di borgo sospeso tra mare e montagna, con elementi che richiamano la vita rurale.
Infatti sebbene Positano sia una rinomata località turistica, la sua storia, la sua posizione geografica e la presenza di frazioni come Nocelle e Montepertuso, con le loro caratteristiche rurali, ne fanno un luogo che conserva un legame con il passato e con la vita agreste

