Logo
Positano: “Da Adolfo a Laurito”: sessant’anni di eccellenza marinara, un paradiso gastronomico tra VIP e sapori autentici

Positano: “Da Adolfo a Laurito”: sessant’anni di eccellenza marinara, un paradiso gastronomico tra VIP e sapori autentici
Un’icona della gastronomia costiera, il ristorante “Da Adolfo” sulla spiaggia di Laurito, a un tiro di schioppo da Positano, celebra i suoi sessant’anni di attività, confermandosi meta imprescindibile per gli amanti della cucina di mare autentica. Raggiungibile via mare con il caratteristico gozzo del ristorante, che fa la spola dal molo di Positano, o attraverso una suggestiva scalinata che si congiunge alla statale, questo “angolo di paradiso” offre un’esperienza sensoriale completa.

Incastonato come un anfiteatro sul mare della Divina Costiera, “Da Adolfo” accoglie i suoi ospiti in un ambiente dove la semplicità si fonde con l’eccellenza. La proposta culinaria, curata da Sergio Bella e dal figlio Marco, spazia da prelibatezze come la provola su foglia di limone e i tentacoli di polipo arrostiti, a carpacci e parmigiane di melanzane servite nei tradizionali tegamini.

La brigata di cucina, guidata dallo chef Ciro Cafiero, ripropone con maestria i piatti della tradizione, dalla zuppa di cozze all’immancabile spaghetto alle vongole.

Il menù si arricchisce con scottate e tartare di tonno, insalate di polipo, alici marinate e una vasta selezione di pesce alla griglia: spigole, dentici, orate, mormore, mangialici e gamberoni.

Aperto da maggio a ottobre, con servizio dalle 13 alle 16, il ristorante, come da Mario Amodio de “Il Mattino”,  è frequentato non solo da un’esclusiva clientela internazionale – di recente avvistati il patron di Meta, Mark Zuckerberg, e lo stilista Giambattista Valli, fresco di onorificenza francese – ma anche da numerosi affezionati provenienti da Positano e dai comuni limitrofi, che cercano qui qualche ora di relax.

La spiaggia, ridimensionata dalla forza del mare, ospita una trentina di lettini, mentre i tavoli del ristorante sono allestiti sotto un patio a ridosso dell’arenile, dove si cammina a piedi scalzi sui ciottoli. Dalla terrazza, lo sguardo spazia sull’arcipelago de Li Galli e sui Faraglioni di Capri, offrendo un panorama mozzafiato che rende ogni pasto un regalo della natura.