Peppe Lanzetta a Sorrento: “L’urlo” di un artista che incanta il pubblico
Peppe Lanzetta a Sorrento: “L’urlo” di un artista che incanta il pubblico. La rassegna Teatro Fuori le Mura Pop, organizzata dal preparatissimo direttore artistico Marco Palmieri, che ha trasformato angoli suggestivi di Sorrento in palcoscenici a cielo aperto, ha accolto con grande successo lo spettacolo L’urlo di Peppe Lanzetta. Il poeta, attore, cantante e scrittore napoletano ha saputo catturare l’attenzione del pubblico con un’esibizione che fonde la potenza della parola con la delicatezza della musica. Intervistato ai nostri microfoni, l’artista ha offerto un’emozionante e sincera retrospettiva sulla sua carriera, rivelando che il motore iniziale di tutto non è stata la denuncia sociale o la poesia, ma un desiderio ben più semplice e umano: “Ho iniziato con la comicità perché volevo far ridere”. Un aneddoto in particolare ha svelato una connessione inaspettata e profonda con una delle icone più amate della musica italiana. Lanzetta ha infatti raccontato di aver condiviso i banchi di scuola di ragioneria con il cantautore Pino Daniele. E fu proprio l’autore di Je so’ pazzo che, con la sua onestà e amicizia, gli disse: “Tu mi fai ridere”. Una frase che, per l’allora giovane Lanzetta, rappresentò una gratificazione e una spinta decisiva a credere nella sua strada artistica. Poi, un’irrequietezza giovanile che lo ha motivato ancora di più a lasciare il posto fisso in banca per seguire una via incerta, fino ad arrivare a “l”Urlo”, perché “quando si è giovani si ha il desiderio di cambiare il mondo e di gridare ‘io non ci sto e non sono come voi mi volete!'”. Ad un certo punto è subentrata una certa sensibilità verso coloro che non navigavano in buone acque, per cui “attraverso i tanti libri scritti, ho cercato di raccontare le storie di periferia per dare una mano alla gente e, ancora oggi, ragazzi che all’epoca non erano nati si immedesimano in quei racconti, a testimonianza che talvolta l’artista è pure un po’ veggente”, ci spiega Peppe. “Progetti futuri? Adesso voglio godermi il brivido di salire sul palco e mi emoziona pensare che dietro l’angolo ci sia la cosa più bella che devo ancora fare”, conclude.

