Dal 25 agosto 2025 il sito sarà temporaneamente chiuso per il completamento dei lavori di restauro archeologico.
|La Villa Marittima Romana e l’Antiquarium di Minori: ultima settimana di apertura al pubblico.
Anche se agosto è da sempre dedicato alla vacanza in spiaggia, l’archeologia anche a ferragosto dimostra di affascinare il mondo del turismo campano: sono state infatti oltre 1500 le visite a Ferragosto ad Ercolano. Anche gli amanti dell’arte e della cultura che questa settimana soggiornano in Costa d’Amalfi, potranno soddisfare i loro interessi per l’arte antica, con una visita alle ville romane presenti sul territorio, percorrendo un ideale Grand Tour delle testimonianze archeologiche.
La sua storia millenaria ha radici all’epoca dei Romani, e ne conserva ancora delle tracce, da Vietri ad Amalfi e fino all’isolotto de Li Galli.

Le testimonianze più significative e visitabili al pubblico, restano però quelle nei due comuni, di Positano e di Minori.

Il borgo di Minori in particolare, ospita un raro esempio di Villa Romana Marittima, e questa settimana di agosto, è l’ultima che ci consente di visitarla, poiché dal prossimo lunedì 25 agosto, la Villa romana e l’Antiquarium di Minori, saranno temporaneamente chiusi al pubblico per consentire il completamento degli importanti lavori di manutenzione, recupero e restauro del sito archeologico, attuati grazie ai fondi POC – PON “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020, (Decreto n.126 del 24/05/2019).


Gli interventi prevedono il restauro delle superfici decorate e delle pavimentazioni musive, il recupero e il risanamento delle strutture antiche, la maggiore fruibilità degli spazi e dei percorsi con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire l’accessibilità per tutti.
In questi ultimi giorni di apertura, approfittiamo dell’occasione per fare una vista a questo importante sito, per un momento di silenzio e di frescura, di bellezza e di cultura, lontano dalla caotica folla balneare. Una sosta sulla visuale del patio erboso con la sua vasca d’acqua contornata dal portico, riuscirà a farci fantasticare su questo antico spazio di vita, dal quale si raggiungeva la spiaggia antistante per godere direttamente della magia di una costa assolutamente “divina”.

Le immagini a colori, sapientemente elaborate qualche anno fa, restituiscono l’idea di quello che era al tempo dei romani questa villa, che rappresenta un esempio di architettura residenziale di lusso, edificata nei primi anni del I secolo d.C. ed usata fino al VII secolo d.C., per essere gradualmente cancellata dal tempo, prima dalle frane fluviali del Reginna Minor e poi dalle nuove costruzioni che vennero gradatamente realizzate sopra ed intorno.

I lavori di restauro, già avviati da qualche mese, hanno consentito fin’ora il consueto accesso dei visitatori al sito, ma adesso inizierà la fase finale più significativa dell’intervento.
Al termine il sito sarà restituito alla pubblica fruizione con un nuovo percorso di visita, pienamente accessibile, più inclusivo e accogliente al pubblico.






