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Amalfi. È iniziata oggi, con uno straordinario successo di pubblico, la XXV edizione del Capodanno Bizantino, l’evento che ogni anno rievoca la storia e l’identità culturale dell’Antica Repubblica Marinara. Un appuntamento che unisce tradizione, approfondimenti storici e spettacolo, coinvolgendo cittadini e turisti in un’atmosfera unica.
La giornata inaugurale ha visto una partecipazione numerosissima, con piazze gremite e grande entusiasmo per tutte le iniziative in programma. Il momento più atteso è stato senza dubbio ilconcerto di Mario Biondi, che ha incantato il pubblico con la sua voce inconfondibile e il suo stile raffinato. Un live che ha trasformato la serata in una festa indimenticabile.
Accanto alla musica, come da tradizione, il Capodanno Bizantino ha riservato spazio alla memoria storica e alla cultura. A Largo Duca Piccolomini l’intervista al Magister di Civiltà Amalfitana, il medievalista Giuseppe Gargano.
Studioso instancabile, Gargano ha dedicato oltre mezzo secolo di ricerche alla storia del territorio, facendo emergere il ruolo centrale di Amalfi e della sua civiltà medievale nei rapporti e nelle contaminazioni tra mondo latino, islamico e bizantino.