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Sorrento, non solo orologi di lusso: Coppola pagava vacanze al “sensitivo” con i soldi delle tangenti

Sorrento: tangenti, orologi di lusso e vacanze per un “sensitivo”. Scopri lo scandalo che ha travolto il Comune e l’ex sindaco

Sorrento, non solo orologi di lusso: Coppola pagava vacanze al “sensitivo” con i soldi delle tangenti
Un vero e proprio “sistema burocratico contaminato, simile alle consorterie criminali”. Con queste parole il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, ha descritto lo scenario emerso dall’operazione della Guardia di Finanza che ha scosso il Comune di Sorrento. Quindici nuove misure cautelari (11 in carcere e 5 ai domiciliari) si aggiungono all’arresto in flagranza di maggio, coinvolgendo l’ex sindaco Massimo Coppola e l’ex consigliere Vincenzo Sorrentino.

Secondo gli inquirenti, Coppola, destinatario di tutti i 14 capi d’accusa, avrebbe utilizzato i proventi delle mazzette per acquistare orologi e abiti di lusso, e per finanziare vacanze per la sua famiglia e per Raffaele Guida, noto come “Lello il sensitivo”. Quest’ultimo, sebbene senza alcun ruolo formale, agiva da “vice sindaco” di fatto, intermediando in questioni amministrative e politiche.

L’inchiesta, che vede al centro 36 appalti per oltre 35 milioni di euro (tra fondi Pnrr e Fesr), ha portato in carcere anche Guida, Sorrentino e diversi tecnici e imprenditori, tra cui Danilo Amitrano e Gennaro Esposito. Ai domiciliari, invece, il capo dell’ufficio tecnico Filippo Di Martino e altri funzionari e imprenditori. L’obiettivo della Procura è smantellare un presunto giro di corruzione finalizzato a favorire imprenditori disposti a pagare tangenti.