Slalom dei Trulli, quarto Salvatore Venanzio
Ha vinto il pilota sicilianoEmanuele Schillace, su Radical SR4 Suzuki, con il tempo della prima manche, la quinta prova della serie tricolore di scena in Puglia
(Fonte acisport.it)
Redazione – Salvatore Venanzio quarto nello Slalom dei Trulli.
Il pilota siciliano, su Radical SR4 Suzuki, vince, con il tempo della prima manche, lo Slalom dei Trulli, quinta prova della serie tricolore di scena in Puglia. Seconda piazza per il pugliese Domenico Palumbo al volante di una vettura gemella. Gradino più basso del podio per il siciliano Girolamo Ingardia, primo tra le formule su Gloria B5 Suzuki. Solo quarto il campano Salvatore Venanzio che paga caro un birillo sfiorato in traiettoria con la sua Radical SR4 Suzuki.
In una caldissima domenica di luglio, sotto il sole e un cielo azzurro che, all’orizzonte, si tuffa nel mare, Emanuele Schillace vince lo Slalom dei Trulli, quinto appuntamento della serie tricolore di scena in Puglia. Il pilota siciliano, al via della competizione su Radical SR4 Suzuki, scrive, per la prima volta in carriera, il proprio nome sull’albo d’oro della competizione accanto al tempo di 2’30” e 17 centesimi fatto siglare al termine della prima manche lungo i tremilacinquecento metri del percorso di gara disegnato lungo la bella “panoramica” che da Monopoli porta ad Alberobello. Un risultato, il suo, che gli vale quindici punti per campionato e il ritorno a casa al comando della classifica tricolore. “Sono ovviamente soddisfatto di questo primo posto”, commenta il vincitore a fine giornata. “Sono partito subito forte, anche per sfruttare le ore meno calde della giornata, per piazzare un buon tempo. Poi, nelle manches successive, ho provato alcune regolazioni all’assetto della vettura che non hanno sortito i risultati attesi. Ma è andata bene così”. Seconda piazza per il pugliese Domenico Palumbo che nella seconda salita nel programma di gara, la sua migliore, taglia il traguardo davanti a tutti con un tempo che vale 150,67 punti, a mezzo secondo dal vincitore. “Un bellissimo risultato”, commenta Palumbo. “Un secondo posto conquistato al termine di una gara in crescendo che vale dodici punti per il campionato e la consapevolezza di poter competere con i migliori”. Gradino più basso del podio per il siciliano Girolamo Ingardia, terzo assoluto e primo in Gruppo E2 SS su Formula Gloria B5 Suzuki con il tempo di 2’30” e 82 centesimi siglato nella seconda manche, la sua migliore. “Gara bella e impegnativa”, commenta il driver siciliano. “Ho provato fino all’ultimo a migliore ma, oggi, dieci punti in campionato, tutto sommato, sono un bell’accontentarsi”. Chi non può accontentarsi del quarto posto conquistato è il campano Salvatore Venanzio, il Campione Italiano Slalom in carica. Il vincitore della passata edizione parte subito fortissimo tagliando il traguardo della prima salita con un tempo che si sarebbe valso la vittoria. Peccato per lui per un birillo sfiorato in traiettoria con la sua Radical SR4 Suzuki, errore ripetuto anche nella seconda manche. Gioco forza un ultimo passaggio “di conserva”, utile a portare a casa otto punti per un campionato che si avvicina al giro di boa e che, oggi, lo vede in seconda posizione a inseguire Schillace. Quinta piazza per il siciliano Giuseppe Giametta, secondo tra le Gruppo E2 SS su Gloria B5 Suzuki, davanti al corregionale Salvatore Arresta al via su Radical SR4 Suzuki. Ottimo settimo posto in classifica assoluta per il molisano Donato Catano, primo in Gruppo E2 SH su Autobianchi A 112 Abarth, che precede le Radical Prosport Suzuki dei campani Pasquale Amatruda e Antonio Ruocco, il migliore tra gli Under 23 in gara. Chiude la top ten della tredicesima edizione dello Slalom dei Trulli Paride Pietradura su Radical SR4 Suzuki. Al campione lucano Saverio Miglionico, dodicesimo assoluto, basta la prima manche, l’unica portata a termine, per conquistare la vittoria in Gruppo E1 Italia su Autobianchi A 112 Abarth. Bello il duello in Gruppo KC tra i campani Giuseppe Esposito, su SpeedCar Xtrem Evo, e Fabio Gargiulo, su Kamikaz2, risoltosi a favore del primo che termina le sue fatiche all’ombra dei Trulli al quattordicesimo posto assoluto. Successo in Gruppo Speciale Slalom per il siciliano Alfredo Giamboi al volante di una Fiat X 1/9, la stessa vettura con cui la figlia Angelica, nello stesso gruppo, conquista la vittoria tra le dame. Con il tempo della prima manche, l’unica corsa senza incappare in penalizzazioni in una delle diciassette postazioni di rallentamento lungo il percorso, il siciliano Carmelo Cugno sale sul gradino più alto del podio di Gruppo Racing Start Plus a bordo di una Peugeot 106 Rallye, la stessa “piccola” della Casa del Leone, successo in Gruppo N per Niki Icuchi. Parla francese anche il Gruppo Racing Start con la vittoria, mai in discussione, di Vito Punzi, primo in tutte e tre le manches al volante della sua Citroën VTS imitato, tra le bicilindriche, da Leonardo Semeraro su Fiat 500. Tra le Racing Start, seconda piazza e punteggio pieno in ottica campionato per “King Dragon” su Mini Cooper S. Primo posto tra le storiche per Antonio Miniaci a bordo di una Peugeot 205 Rallye.

