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Un’ondata di fede, emozione e tradizione ha invaso la frazione di Montepertuso per la celebrazione della Madonna delle Grazie, una delle ricorrenze religiose più sentite e suggestive dell’intera Costiera Amalfitana. Il 2 luglio, come ogni anno, è diventato per la comunità locale — e per i tanti montepertusani sparsi nel mondo, dagli Stati Uniti alla Germania — un giorno sacro, un appuntamento irrinunciabile con le proprie radici e con la devozione.

Nel cuore della festa, la processione della statua della Madonna delle Grazie ha attraversato le caratteristiche stradine del borgo, seguita da una folla raccolta e devota. Momento culminante è stata la celebrazione della Santa Messa all’aperto, presieduta da S.E. Monsignor Michele Fusco, Vescovo originario proprio di Montepertuso, tornato con profonda emozione nella sua ex parrocchia. La sua presenza ha aggiunto un valore speciale alla giornata, richiamando l’appartenenza a un luogo che continua a custodire un pezzo importante del suo cuore.

La serata si è chiusa in bellezza con la tradizionale rievocazione della leggenda di Montepertuso, che narra la vittoria del bene sul male, con la Madonna che sconfigge il Diavolo, lasciando il segno eterno nel foro della montagna. Un simbolo di fede e speranza, che ogni anno viene rivissuto con rinnovata partecipazione.

La festa della Madonna delle Grazie non è solo una celebrazione religiosa: è un ritorno alle origini, un viaggio tra emozioni, volti familiari, tradizioni e memoria. A Montepertuso, il 2 luglio non è una semplice data sul calendario, ma un giorno dell’anima.