Piano di Sorrento, Festa grande per Anna Maria Esposito. Una vita per la matematica e la famiglia
Festa grande per il pensionamento della professoressa Anna Maria Esposito nel meraviglioso panorama del ristorante Picco a Sant’Angelo a Sorrento. Anna Maria originaria di Piano di Sorrento è stata professoressa di matematica al Liceo artistico Grandi di Sorrento , marito marittimo, una grande donna carottese che ha affrontato la scuola con grande tempra anche dopo aver avuto i figli da seguire “E’ l’amore per l’insegnamento che mi ha fatto andare avanti, ho conosciuto una grande professoressa eravamo in quattro a decidere poi di seguire gli studi di matematica e sono andata avanti in questa passione per tutta la vita” 42 anni di insegnamento di cuore, il desiderio più grande era quello di trasmettere il sapere ai propri ragazzi , ha ringraziato il marito e i figli , fra cui uno cuoco e uno pasticciere nel prestigioso albergo Tramontano, e il dolce finale fatto in famiglia è stato a dir poco straordinario. Non solo una grande insegnante ma anche una grande mamma, per l’occasione c’è stato anche il compleanno di Gianni Esposito, una doppia festa quindi. Ad animare la serata il vulcanico Garganella , ma tutti i partecipanti erano di bella e grande compagnia, come Gianni Iaccarino al quale Anna Maria ha raccontato la sua bellissima storia che ci ha commosso ed emozionato.
Anna Maria Esposito, è una donna che ha dedicato 42 anni e mezzo all’insegnamento della matematica nelle scuole superiori. L’intervista rivela che la sua passione per la matematica è nata grazie a una maestra elementare e rafforzata dall’amore del padre per la materia, che le ha tramandato come “eredità”. La signora Esposito riflette sulla difficoltà di insegnare la matematica ai giovani di oggi, ma esprime gratitudine per aver avuto successo e per aver ricevuto il riconoscimento dei suoi studenti. Conclude ringraziando coloro che hanno condiviso il suo percorso di vita e professionale.
La sua è una storia di passione, eredità familiare e profondo amore per la trasmissione del sapere.
Le Radici della Passione MatematicaLa vocazione di Anna Maria per la matematica ha radici profonde, risalenti ai suoi anni formativi. Fondamentale è stata l’influenza della sua maestra delle scuole elementari, la signorina Eletta Lombardo. Ricordata con affetto, la maestra Eletta è descritta come una “carabiniera” che le ha “fatto amare” la materia, piantando il seme di un interesse che l’avrebbe accompagnata per tutta la vita.
Un altro pilastro nella sua scelta è stato suo padre, un grande amante della matematica. Fu proprio lui a spronarla e a trasmetterle questa passione, arrivando a dirle, quando lei propose di andare all’università: “questa è la mia eredità”. Un ricordo indelebile che ha segnato profondamente il suo percorso.
L’Esperienza Universitaria e l’Ingresso nel Mondo della ScuolaAnna Maria si è così addentrata nel mondo universitario, scegliendo di studiare matematica. L’esperienza è stata “bellissima” e condivisa con un gruppo di quattro ragazze, inclusa la cognata, che lasciando lo scientifico si sono addentrate insieme in questa avventura, portandola a termine con successo. Sebbene gli esami di matematica fossero 15, vengono paragonati a un impegno equivalente a 50 o anche 30 esami, a sottolineare la complessità e la profondità del percorso.
Una volta completati gli studi, Anna Maria e le sue compagne hanno avuto la fortuna di trovare concorsi disponibili, affrontandoli e superandoli, entrando così nel mondo della scuola.
Quarant’anni di Insegnamento: Amore, Impegno e RiconoscenzaAnna Maria Esposito ha dedicato ben quarantadue anni e mezzo alla sua attività di insegnante. Una scelta fatta con piena consapevolezza, senza rimpianti, arrivando alla decisione di concludere la sua carriera senza la necessità di attendere i 67 anni
Il suo impegno è stato totale, svolto con “tutto l’amore veramente possibile”. Un amore che è stato ricambiato dai suoi studenti, i quali la ricordano come colei che “ci avete insegnato la matematica ce l’avete fatta capire”. Nonostante la difficoltà di insegnare una materia come la matematica, specialmente ai ragazzi di oggi per i quali “studiare per loro è la cosa peggiore che si possa fare”, Anna Maria e le sue colleghe sono riuscite nel loro intento.
Un traguardo raggiunto con grande riconoscenza, sia verso chi ha concesso loro questa opportunità dall’alto, sia verso coloro che hanno condiviso con lei questi splendidi anni. La storia di Anna Maria Esposito è una testimonianza di come la passione, se coltivata e trasmessa, possa generare un impatto duraturo e significativo nella vita di generazioni di studenti.