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Massa Lubrense, domani il sopralluogo al campo sportivo: la Penisola Sorrentina rischia di rimanere senza campi da calcio

La Penisola Sorrentina rischia seriamente di rimanere senza alcun campo di calcio agibile alla vigilia dell’inizio della nuova stagione sportiva. In un momento in cui la passione per il calcio locale continua ad accendere l’interesse delle comunità, la carenza di impianti rappresenta un duro colpo per società, tifosi e giovani atleti.

A Sorrento i lavori al campo sportivo sono fermi, a Sant’Agnello sono previsti nuovi interventi che potrebbero rallentare l’utilizzo dell’impianto, mentre a Vico Equense i lavori risultano bloccati. L’unico spiraglio sembra essere rappresentato da Massa Lubrense, dove però la situazione è tutt’altro che risolta.

Il campo sportivo comunale di Massa Lubrense, infatti, è attualmente inutilizzabile per decisione della Federazione, che ha imposto il fermo fino alla sostituzione del manto erboso. Il Comune aveva partecipato a un bando per il finanziamento dell’intervento, ma il progetto non è stato inserito nei primi posti della graduatoria. Nonostante ciò, l’amministrazione ha presentato richiesta di proroga, nella speranza di ottenere una deroga che permetta quantomeno la disputa delle partite casalinghe della squadra.

Domani, è previsto un importante sopralluogo da parte dei rappresentanti federali.
Il presidente del club, Raffaele De Gregorio, è impegnato in prima linea e sta facendo tutto il possibile per salvare la stagione: “Stiamo lavorando senza sosta per garantire alla squadra un campo dove poter giocare. La passione della nostra comunità merita rispetto“, ha dichiarato.

Nonostante le difficoltà, una buona notizia c’è: nella giornata di ieri il Massa Lubrense ha completato e ufficializzato la propria iscrizione al campionato. Il rischio di non partecipare non è dunque sul tavolo.

La speranza è ora affidata all’esito del sopralluogo di domani: un semaforo verde potrebbe dare respiro al club e alla comunità sportiva locale. In caso contrario, la Penisola Sorrentina potrebbe affrontare una delle stagioni più difficili della sua storia calcistica recente, senza un solo impianto pronto ad accogliere il gioco più amato.