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Costiera Amalfitana: disservizi ordinari, disagi straordinari

Furore, ultima domenica di luglio. Una semplice necessità sanitaria si trasforma in una corsa a ostacoli per un residente del piccolo borgo costiero. La moglie ha bisogno urgente di un farmaco. La farmacia di Furore, però, è chiusa per turno. Inizia così un viaggio che racconta molto più di un episodio isolato: evidenzia, in modo chiaro, le criticità del sistema dei servizi essenziali nel territorio.

Il cittadino consulta Google per trovare la farmacia più vicina. Quella di Bomerano, secondo le informazioni online, risulta chiusa per turno. Sono le 11:00 circa. Decide allora di recarsi verso Campora, attraversando Agerola, dove però incappa in un raduno di auto storiche. Il traffico è paralizzato: un evento non segnalato e non regolamentato sta creando il caos, rendendo la viabilità quasi impossibile.

Dopo lunghi minuti in coda, raggiunge finalmente Campora. Anche lì, la farmacia è chiusa.

Preoccupato, torna verso Bomerano, sperando in un errore nella segnalazione. Fortunatamente trova la farmacia aperta e riesce a procurarsi il farmaco. Sono le 12:45. Solo dopo le 13:00 riesce a rientrare a casa.

Due ore per un’esigenza sanitaria ordinaria. Un tempo inaccettabile in qualsiasi località civile, figuriamoci in un’area che si promuove come eccellenza turistica.

Il caso – apparentemente banale – è emblematico. Dimostra la scarsa coordinazione tra le farmacie del territorio, l’assenza di un’informazione affidabile, e la totale impreparazione nella gestione degli eventi che impattano sulla mobilità. Problemi che colpiscono non solo i residenti, ma anche i turisti, i quali sempre più spesso lamentano la difficoltà nel reperire servizi di base.

«Poi ci si meraviglia se il flusso turistico cala – commenta amaramente il residente protagonista della vicenda – ma come possiamo pensare di essere attrattivi se non garantiamo nemmeno l’essenziale?».

Il problema non è il turismo che manca, ma un sistema locale che fatica a stare al passo con i bisogni di chi lo abita e di chi lo sceglie per le vacanze.