CONFERENZA DEI SERVIZI OSPEDALE UNICO SANT’AGNELLO: oltre 100 milioni per un guscio vuoto. Intanto la sanità in Penisola crolla.
CONFERENZA DEI SERVIZI OSPEDALE UNICO SANT’AGNELLO: oltre 100 milioni per un guscio vuoto.
Intanto la sanità in Penisola crolla.
Dalla conferenza dei servizi di lunedì 14 luglio, oltre alle tante criticità già note a chi ha avuto il coraggio di guardare oltre i proclami e le tifoserie politiche, è emersa una verità tanto amara quanto scandalosa: nonostante siano stati stanziati oltre 100 milioni di euro, il nuovo Ospedale Unico della Penisola Sorrentina nascerà privo di sale operatorie e di un reparto di diagnostica per immagini funzionanti.
Le sale operatorie resteranno al grezzo, senza macchinari, impianti o rifiniture. Un’opera mastodontica che, nei fatti, non potrà nemmeno operare.
Ma la beffa più grande è un’altra: non ci sarà nemmeno l’emodinamica, annunciata mesi fa in pompa magna dal Presidente della Regione Campania. Una promessa che suonava bene, ma che era irrealizzabile sin dall’inizio, perché l’emodinamica non è prevista negli ospedali DEA di primo livello, qual è il futuro ospedale di Sant’Agnello. Lo avevo già denunciato, e oggi purtroppo ne abbiamo la conferma: si è giocato con le aspettative e la salute dei cittadini.
Questo progetto rischia di diventare l’ennesima cattedrale nel deserto: un colosso vuoto che sottrarrà risorse e attenzione agli ospedali esistenti, come quelli di Sorrento e Vico Equense, che invece andrebbero potenziati e messi nelle condizioni di funzionare.
Diciamo basta a questa farsa. Basta prese in giro. Basta scelte sbagliate pagate con i soldi e la salute dei cittadini.
La salute non è un’opera di facciata né uno slogan da campagna elettorale: è un diritto.
E va difeso con i fatti, non con le bugie.
Rosario Lotito
Presidente Comitato Tutela della Salute Pubblica Penisola Sorrentina.



