Dimissioni protocollate in silenzio: si apre una fase delicata per l’amministrazione senza opposizione
|Atrani, terremoto politico: De Rosa Laderchi lascia la Giunta Siravo
Dopo settimane di indiscrezioni mai confermate, è arrivata l’ufficialità che scuote la politica di Atrani: Luciano De Rosa Laderchi si è dimesso da vicesindaco e assessore, lasciando scoperto un tassello fondamentale dell’amministrazione guidata da Michele Siravo.
Una decisione che interrompe bruscamente un equilibrio costruito appena un anno fa, quando lo storico ex sindaco aveva scelto di restare a fianco del suo successore come figura di riferimento. L’uscita di scena di Laderchi — per dieci anni primo cittadino del borgo della Costiera Amalfitana — non è passata attraverso comunicazioni istituzionali: la sua lettera di dimissioni risulta protocollata solo pochi giorni dopo la metà di giugno, senza alcun annuncio da parte dell’ente comunale.
Dietro la rottura si intravedono visioni diverse sul modo di amministrare: da un lato la linea civica e inclusiva che ha caratterizzato il decennio di Laderchi, dall’altro un’impostazione che lui stesso ritiene troppo legata a logiche di partito. Nonostante la condivisione di alcuni obiettivi strategici, come la gestione dei servizi consortili, a pesare sarebbe stato un clima di scarsa apertura al confronto e un rapporto incrinato all’interno della squadra di governo.
Per Atrani si apre ora una fase di incertezza. Resta da capire se Siravo riuscirà a mantenere compatto il gruppo di maggioranza, in un Consiglio comunale privo di una vera opposizione. Laderchi, infatti, non scompare dalla scena politica: rimarrà tra i banchi del Consiglio, deciso a esercitare un ruolo di “coscienza critica” per garantire pluralismo e partecipazione.
Nel frattempo, si attende la nomina del nuovo vicesindaco e la redistribuzione delle deleghe.
Ci sono due osservazioni da fare, la prima è che nessuno ha comunicato nulla, è da un mese che De Rosa si è dimesso. Sconcertante che una notizia del genere non sia stata data ai cittadini e alla stampa dal Comune, ma anche dallo stesso De Rosa. La seconda è che probabilmente vi è una divergenza politica fra De Rosa vicino alla sinistra e Siravo alla destra di Fratelli d’Italia. Difficilmente De Rosa si alleerà con i comuni avversari politici, ma potrebbe fare spaccare la maggioranza, che è anche di fatto in parte il suo gruppo. Staremo a vedere. Intanto il silenzio pubblico di entrambi senza una comunicazione sui social o con un manifesto verso i cittadini è assordante.


