Grande partecipazione della comunità tra processione, spettacolo e beneficenza per sostenere i giovani dell’oratorio Giovanni Paolo II
|Agerola grande partecipazione per la festa di Santa Maria Goretti, all’insegna della solidarietà; il comitato ringrazia
Una giornata di profonda devozione e straordinaria partecipazione ha animato la frazione di San Lazzaro in occasione della tradizionale festa in onore di Santa Maria Goretti, patrona molto amata dalla comunità. L’evento, atteso e sentito da residenti e visitatori, ha saputo coniugare in modo armonioso la celebrazione religiosa con momenti di festa civile e impegno sociale.
Al centro della ricorrenza, come ogni anno, la suggestiva processione con la statua della Santa, portata a spalla con grande emozione dai bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione. Un gesto simbolico che rappresenta la trasmissione della fede alle nuove generazioni, accolto con commozione dai numerosi fedeli che hanno accompagnato il corteo lungo le strade del paese, animate da preghiere e musiche sacre.

Ma la festa non è stata solo un momento di raccoglimento spirituale. I festeggiamenti civili, svoltisi in piazza Generale Avitabile, hanno visto una grande partecipazione grazie all’iniziativa dell’oratorio Giovanni Paolo II, promotore di una sagra i cui proventi saranno interamente destinati a interventi di riqualificazione del campetto oratoriale.
In questo contesto, particolarmente significativa è stata la risposta della comunità: unita, solidale e generosa. I ragazzi dell’oratorio, insieme ai volontari e agli organizzatori, si sono impegnati con passione per la buona riuscita dell’evento, superando anche difficoltà burocratiche con determinazione e spirito di servizio. Un’organizzazione impeccabile, che ha reso possibile non solo una serata di festa, ma anche un concreto gesto di aiuto verso i più giovani e le strutture educative del territorio.
«Il sorriso di alcuni ragazzi più bisognosi è stata la ricompensa più grande – si legge in un messaggio della comunità –. Abbiamo respirato un clima di fratellanza che ci ha ricordato quanto sia importante investire nel bene comune».
Un ringraziamento sentito è stato rivolto a Daniele Fusco, presidente e responsabile dell’oratorio, per il suo instancabile impegno: «Ci mette tempo, risorse, cuore e una passione autentica per i giovani. Il suo lavoro è esempio di amore concreto per la comunità». Un grazie speciale a Don Luigi Avitabile, alle collaboratrici Luisa, Luisanna e Rita e all’amico Gennaro del Madame. Grazie anche a tutto lo staff di volontari, che con dedizione e spirito di servizio hanno dato vita a una serata memorabile ed a tutti gli sponsor che hanno resopossibile l’evento.
La festa si è conclusa con il concerto di Nancy Coppola, che ha regalato al pubblico uno spettacolo coinvolgente e di grande qualità, contribuendo a rendere ancora più speciale l’atmosfera.
Ancora una volta, Agerola ha dimostrato che fede, tradizione e solidarietà possono camminare insieme, trasformando una celebrazione religiosa in un’occasione di vera coesione sociale e crescita collettiva.

